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Pelago: venduta l’Italcementi di San Francesco Economia

“L’Italcementi storica azienda di San Francesco è stata venduta alla Colacem spa di Gubbio e l’Amministrazione comunale di Pelago non nasconde la sua preoccupazione per il futuro dei 52 dipendenti”. A darne notizie è lo stesso sindaco Renzo Zucchini. Il cementificio Italcementi di San Francesco di Pelago è una delle aziende storiche del territorio: fu , infatti costruita oltre un secolo fa , nel 1910, e da allora è uno dei punti fermi dell’economia della Valdisieve. L’azienda attualmente dà lavoro a 52 dipendenti e la preoccupazione principale è proprio legata al loro futuro ed a quello delle loro famiglie, anche alla luce dell’attuale , non rosea situazione economica.

“Gli accordi fra Italcementi e Colacem – spiega una nota dell’amministrazione comunale – prevedono, tra l’altro, che alla prima rimanga la cava a monte dello stabilimento con il direttore e 4 dipendenti. Mentre lo stabilimento vero e proprio sarà acquisito dall’azienda di Gubbio.  Quello che il Comune di Pelago vuole comprendere al più presto è che cosa la Colacem vorrà fare dello stabilimento di San Francesco, se continuare la produzione e mantenere i livelli occupazionali”. Qualcosa di più si potrà sapere il prossimo 14 giugno, quando a Firenze, nella sede di Confindustria ci sarà l’incontro tra il nuovo proprietario ed i sindacati.
“Sia io che tutta l’Amministrazione Comunale non vogliamo nascondere le nostre perplessità – afferma il sindaco di Pelago, Zucchini – in primo luogo perché questa notizia ci è arrivata come un fulmine a ciel sereno, nessuno della dirigenza di Italcementi ci aveva annunciato l’intenzione di vendere. Adesso la nostra preoccupazione è quella di capire cosa accadrà ai 52 dipendenti che attualmente sono occupati nello stabilimento, in una congiuntura economica così difficile. Il loro futuro e quello delle loro famiglie , dipende dalle decisioni della nuova proprietà e questa è sicuramente la cosa che ci tiene più in apprensione. In secondo luogo – prosegue Zucchini – non posso che esprimere un sentimento di tristezza, per una azienda che per oltre un secolo ha operato nel nostro territorio, contribuendo al suo benessere economico. La nostra speranza è che il lavoro possa proseguire e che nessuno dei dipendenti perda il suo impiego”.

La situazione di Italcementi non preoccupa solo a livello locale, infatti anche il consigliere regionale Danti e quello provinciale Prosperi hanno espresso tutte le loro perplessità.
“Al più presto – dichiara il consigliere regionale Danti – mi farò promotore presso la giunta regionale di questa delicata situazione affinché vengano chiariti gli obiettivi della nuova proprietà sia sul piano produttivo che su quello economico. Nei prossimi giorni mi preoccuperò di esporre tutta la problematica all’assessore regionale al Lavoro Gianfranco Simoncini per verificare prima possibile e con maggiore chiarezza le intenzioni della nuova proprietà.”
"Condividiamo – afferma invece il consigliere provinciale Prosperi- le perplessità e le preoccupazioni del sindaco di Pelago sul futuro dello stabilimento ex Italcementi e dei dipendenti lì occupati, soprattutto in relazione al fatto che l'impresa acquirente dispone già di un analogo stabilimento in Toscana. Dalla Provincia di Firenze seguiremo con attenzione la vicenda, auspicando che il nuovo scenario comporti nuovi investimenti sul territorio e un rilancio dell'attività produttiva".

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