energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Per le Missioni farmaci da Firenze a nome del Cardinale Betori Società

Il Centro Missionario Medicinali dell’Arcidiocesi di Firenze opera gratuitamente da 35 anni con i suoi 40 volontari, sostenendo circa 80 strutture sanitarie missionarie nel Sud del mondo, raggiungendo milioni di persone, curando dalle malattie, e strappando anche dalla morte, migliaia di vite, come raccontano le lettere e le testimonianze di tanti missionari e medici che costantemente ricevono medicinali difficilmente reperibili sul posto. La raccolta dei farmaci e sanitari avviene quotidianamente con la collaborazione di farmacie, ambulatori, medici, ASL, informatori scientifici e case farmaceutiche. I farmaci sono poi portati in sede dove vengono smistati, controllati, scartati gli scaduti e sistemati alfabeticamente su scaffalature a cura di una nutrita squadra di volontari, sotto la supervisione di alcuni dottori.

Dal novembre 2010, a Scandicci, inaugurata dal Sindaco Simone Gheri e dal Vescovo Ausiliare Claudio Maniago, è partita la sperimentazione con l’istallazione di box speciali, per il momento limitata a quel comune ma che si spera allargare presto alle farmacie di tutta l’area metropolitana, della raccolta diretta, da parte dei cittadini, dei medicinali che non usano più, ma che possono salvare chi ne ha bisogno in paesi più poveri. 

“C’era la sensazione, fino a non molto tempo fa – mi dice il Presidente Massimo Ghiribelli –  che la lotta contro le malattie infettive fosse quasi vinta. Invece malattie come la peste, la difterite, la meningite, la febbre gialla e il colera sono ritornate. Dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rilevano che nel 2011 non meno di 7,2 milioni di bambini sotto i cinque anni di età sono morti e la maggior parte a causa di malattie facilmente curabili”.

Non solo, c’è un’altra calamità terribile quanto la morte per malattia: quella dei  farmaci contraffatti o falsificati. “Ogni anno nel mondo – precisa puntualmente Ghiribelli – circa 750 mila persone muoiono a causa di prodotti farmaceutici falsificati. Si stima che il 15% dei farmaci smerciati a livello mondiale sia contraffatto. Un mercato da 70 miliardi di euro gestito dalla criminalità organizzata. In Africa almeno il 50% dei medicinali è contraffatto, falsi medicinali, falsi vaccini che causano una vera e propria strage”.

Per sostenere il Centro, vero esempio di solidarietà internazionale, sabato 5 maggio in via Roma a Firenze, a due passi dal Duomo, il Centro Missionario Medicinali sarà presente con un gazebo dove i volontari distribuiranno delle piante per finanziare l’acquisto e la spedizione dei farmaci.

Anche il Progetto Agata Smeralda sostiene il Centro Missionario: ben 64 grandi pacchi di medicinali stanno partendo da Firenze. Sono un dono a nome del Cardinale Giuseppe Betori, al quale Agata Smeralda, in occasione della sua nomina a Cardinale, volle donare 20 mila euro e che, su indicazione dello stesso Arcivescovo, il Presidente di Agata Smeralda Mauro Barsi ha consegnato al Centro Missionario Medicinali.

“In tanti Paesi anche una semplice medicina può salvare una vita. Per questo – ha spiegato il professor Barsi – abbiamo voluto orientarci verso l’acquisto di una notevole quantità di medicinali salva vita da inviare in Burkina Faso, Burundi, Camerun, Ciad, Congo, Costa d’Avorio, Kenya, Malawi, Nigeria, Repubblica Centro Africana, Rwanda, Senegal, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia, Honduras, Repubblica Dominicana, Bolivia, Bangladesh, Filippine e Albania. In tutto 64 presidi sanitari missionari che, a differenza delle strutture governative, sono in grado di garantire un aiuto gratuito senza distinzione a tanta gente bisognosa. In ogni pacco è stato inserito un biglietto che evidenzia il dono del Cardinale. Tutto ciò ad ulteriore testimonianza della comunione che lega, una volta di più, il Progetto Agata Smeralda alla Diocesi di Firenze in un servizio di evangelizzazione e promozione umana”.

Non è questa l’unica azione del Progetto Agata Smeralda sul fronte del diritto alla salute. L’associazione fiorentina ha infatti utilizzato oltre 17 mila euro, raccolti attraverso il 5×1000, per l’invio di ulteriori pacchi di medicinali a Keren, in Eritrea.

Info line www.centromissionariomedicinali.org
 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »