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Perché la Costituzione non viene insegnata a scuola? Opinion leader

 Come è naturale, ha svolto  le sue riflessioni con brillantezza  facendo riferimento a situazioni e  fatti della attuale realtà nazionale. Questo però non gli ha impedito di evidenziare ed illustrare, con la sua capacità comunicativa, i più significativi principi base dei primi 12 articoli della Carta costituzionale. Nell’ esposizione  ha anche indicato correttamente alcuni principi  utilizzati, successivamente, nella redazione delle Costituzioni di altri paesi. Ha definito poi la politica “la cosa più alta per organizzare la pace,la serenità e il lavoro. Non avere interesse per la politica è come non avere interesse per la vita”.
Il programma  di Benigni è durata oltre due ore ed è stato seguito da oltre 12 milioni di persone.

Lo sviluppo di questa  trasmissione ha  risottolineato  un interrogativo: perché  la Costituzione non è insegnata a scuola, nel nostro paese?
La Costituzione indica il complesso di norme e di organi che “costituiscono” la comunità politica, ne sono il fondamento, il principio costitutivo. La Costituzione è quindi l’insieme di norme fondamentali che regolano la vita sociale e l’attività dello Stato garantendo ai cittadini l’esercizio della libertà e ,quindi,  l’esercizio del potere pubblico contro gli abusi
Compito della scuola è di fornire ai cittadini un’adeguata formazione che consenta loro, fra l’altro, di svolgere ”l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica,economica e sociale” come richiede l’art.2 della Costituzione e nel contempo, consenta loro “di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società” come richiede l’art.4.

Insegnare a scuola la Costituzione significa consentire ai giovani cittadini  l’acquisizione della cultura civica, cioè i valori e le regole del paese nel quale vivono, operano ed opereranno.
Non si vorrebbe pensare che si preferisce un basso livello di formazione civica per “guidare” meglio  cittadini poco consapevoli.
E’ giusto, invece, evitare di penalizzare le potenzialità dell’Italia, come paese, a causa di una formazione inadeguata dei suoi cittadini.

L’Italia è ormai parte di un mondo globalizzato, multiculturale, soggetto ad una forte dinamica di cambiamento, con presenza di molte correnti immigratorie e con problemi ambientali inediti,ma rilevanti. Sono situazioni che richiedono alla comunità nazionale, alle comunità regionali ed anche locali di operare per la giusta formazione dei propri cittadini. E’ necessario,infatti, che i cittadini siano in grado di agire all’altezza dei problemi che hanno di fronte. Questo richiede una formazione che abbia come  base le norme fondamentali dello stare insieme in una corretta  vita sociale,cioè la Costituzione. Ecco perché si ritiene  che  lo studio della Costituzione sia fondamentale per la formazione dei nuovi cittadini.

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