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Peretola, nuovo ricorso di Comune e Regione Breaking news, Notizie dalla toscana

Firenze – Non è solo per le temperature che a Firenze il clima è rovente. Al  ricorso presentato al Consiglio di Stato da Toscana Aeroporti s.p.a. per l’annullamento del decreto di Via,  si aggiungono anche quello del Comune di Firenze, della la Regione Toscana e dell’Avvocatura dello Stato a difesa dell’operato del ministero dell’Ambiente, del ministero dei Beni culturali e dell’Enac.

In una nota di Palazzo Vecchio si legge “ l’amministrazione comunale va quindi avanti a favore dello sviluppo dell’aeroporto, in linea con l’operato di Toscana Aeroporti s.p.a. e della Regione Toscana. Il Comune si era già costituito anche nei precedenti ricorsi al Tar a favore del masterplan dell’aeroporto”.

Anche il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha deciso di ricorre al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Toscana che ha riportato alla casella di via il progetto di sviluppo dell’aeroporto Vespucci.

Un anno perso, dimenticato – si legge nella nota del  Presidente Rossi -. Oggi apprendiamo che, per ordine dei ministri Toninelli e Costa, sollecitati dal M5stelle toscano, sollecitato a sua volta dai comitati, i dicasteri dei trasporti e dell’ambiente non si assoceranno all’Avvocatura di Stato per difendere l’operato dei loro tecnici nella formazione del parere positivo sulla nuova pista dell’aeroporto di Firenze, che migliora sia l’impatto ambientale sia la funzionalità della infrastruttura»

Un vicenda che non manca di colpi di scena e di mistero.

Nella tarda serata di ieri, è arrivata prima una nota dell’Enac in cui si annunciava di “aver richiesto all’Avvocatura dello Stato di ritirare l’appello, erroneamente presentato dall’Ente». Una decisione secondo i ben informati, disposta «in quanto l’impugnazione era relativa ad un atto non emanato dall’Ente» prosegue la nota. A stretto giro arriva anche la richiesta del MIBAC, sempre all’Avvocatura dello Stato di non procedere.

«Un degrado così – conclude il presidente Rossi – non si era ancora visto. Noi faremo ricorso con l’avvocatura regionale e continueremo ad impegnarci per il bene della Regione avendo sempre più chiaro che il populismo del M5stelle è nefasto per la Toscana almeno quanto quello della estrema destra nazionalista della Lega».

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