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Performance, spettacoli, poesia. Il sabato di Arezzo Crowd Festival ha fatto centro (storico)! Arezzo, My Stamp

AREZZO – Non c’è due senza tre direte voi. Sabato 1 giugno si è svolta la terza e penultima giornata di Arezzo Crowd Festival, il festival partecipato del teatro giovane a cura di Giovanni Firpo, che ha ribadito il successo dei giorni precedenti.

Il programma anche questa volta era vario e per tutti i gusti. Il centro storico di Arezzo si è trasformato così nel contenitore privilegiato di eventi artistici gratuiti e coinvolgenti.

La mattina si è aperta con la mostra di fumetti di Marcello Bondi alle Officine Montecristo di via San Bernardino da Siena. A seguire, nel primo pomeriggio, il consueto appuntamento letterario a Informagiovani di Piazza Sant’Agostino, questa volta con la scrittrice e filosofa aretina Lucrezia Lombardo. Solitudine di esistenze è la sua raccolta di poesie edita da L’erudita alla fine del 2018, in cui i protagonisti sono gli emarginati, tutti coloro che sfuggono alla vista e che abitano le periferie dello sguardo altrui.

Il Teatro Virginian di via de’ Redi ha proposto subito dopo il saggio degli allievi dell’associazione La Filostoccola dal titolo Provando Lisistrata, mentre il cortile di Casa Petrarca ha ospitato Metastrade, uno spettacolo “site specific” di teatro fisico a cura di Broken Jump.

Spazio, come sempre, anche alle performance itineranti nel centro storico con PAE/Piccola Antologia Emigrante a cura di Manipolo d’azione Barnicò, Glenda di Corinna Bologna e Street Theatre della Libera Accademia del Teatro, che hanno sorpreso e incuriosito le tante persone che affollavano Corso Italia nel primo giorno di Fiera Antiquaria. Il lungo pomeriggio si è chiuso con il Trash Mob di Piazza Sant’Agostino in collaborazione con tutti i performers della manifestazione.

In serata le poesie di Lucrezia Lombardo sono tornate protagoniste dell’aperitivo letterario a La Clandestina Cocktail & Food di Corso Italia. Magistralmente interpretate sul palco e “musicate” dall’associazione L’ulcera del Signor Wilson, le composizioni hanno accompagnato il pubblico verso  l’appuntamento di Young Theatre Contest al Teatro Pietro Aretino, per la terza sera sold out.

Audizione della compagnia romana Le Ore Piccole ha catapultato il pubblico in un torbido e perverso gioco che scandagliava i bassifondi della dignità umana e il tema della sieropositività. Un esaminatore e due contendenti al centro della scena, con l’obiettivo finale di partecipare a un’orgia per ricchi annoiati. Sul palco gli ottimi Chiara Arrigoni, Andrea Ferrara e Massimo Leone, per la regia di Francesco Toto.

Conclusione festaiola del sabato al Karemaski di Olmo, con il Trash Beach Party – Official Crowd Edition, in cui la parola d’ordine era stupire e stupirsi.

A questo link tutto il programma di Arezzo Crowd Festival:

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