energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Petizione ACLI per l’elezione diretta dei consiglieri regionali Politica

Le Acli della Toscana hanno lanciato una campagna regionale di raccolte firme per una petizione popolare per reintrodurre le preferenze nella legge elettorale toscana, ovvero l’elezione diretta dei consiglieri, abolite nel 2004 . L'iniziativa è stata presentata oggi dal presidente regionale Acli Federico Barni, dal presidente toscano  Enaip ente dedicato alla formazione delle Acli, ed ex vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli, e dal consigliere regionale Pd Pier Paolo Tognocchi. L'obiettivo è di superare quota 5 mila firme in breve tempo, anche se non è richiesto un numero minimo per la presentazione della petizione. Petizione che potrà anche essere firmata dagli immigrati residenti nella regione da almeno cinque anni. Il Presidente Barni ha ricordato che “la Toscana è stata la prima realtà in Italia ad abolire le preferenze, e ripristinarle sarebbe un segnale importante”. Secondo Gelli  i cittadini non accettano più  di essere chiamati a ratificare decisioni già prese. In più, come ha tenuto a precisare l’ex vice del Governatore Martini, la petizione chiede inoltre “l'adozione di norme sulla trasparenza delle spese elettorali dei candidati e sulla sobrietà, imponendo un tetto a tali spese”. Gelli ha anche sottolineato come “nel programma elettorale del presidente Rossi c'era già la previsione di cambiare la legge elettorale. La Toscana deve recuperare questa carenza di democrazia e dare la possibilità di scelta ai cittadini”. La petizione si ferma qui. Niente di più, in quanto, per le Acli, toccherà poi al Consiglio Regionale predisporre il testo della nuova legge, rintroducendo la preferenza, ovvero la scelta diretta dei propri rappresentanti nel parlamento della Toscana. Per informazioni sui luoghi dove poter firmare scrivere a segreteria@aclitoscana.it o telefonare allo 055/290473.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »