energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Pharma Valley, anche Aboca entra a far parte della rete Economia

Firenze – Aboca, l’azienda di Sansepolcro che si occupa di cura della salute con prodotti 100% naturali (più di 1.500 dipendenti, presente in 16 Paesi del mondo) è entrata in Toscana Pharma Valley, la rete di imprese costituita nel marzo 2019 intorno al progetto di una piattaforma logistico-digitale che verrà realizzata nell’interporto di Guasticce, alle spalle di Livorno.

L’ufficializzazione dell’ingresso di Aboca nella rete Toscana Pharma Valley è avvenuta in Palazzo Strozzi Sacrati, nel corso di una conferenza stampa tenuta dal presidente Enrico Rossi, assieme a Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca e Giuseppe Seghi Recli, presidente della rete Toscana Pharma Valley e amministratore delegato della Molteni. Presenti anche i rappresentanti delle altre aziende che fanno parte di Toscana Pharma Valley: Molteni, Eli Lilly, Kedrion e Gsk Vaccini.

Nel frattempo, anche Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, azienda presieduta dall’imprenditore Eugenio Alphandery, ha inviato una lettera di manifestazione di interesse per la partecipazione alla rete Toscana Pharma Valley; ulteriori contatti sono poi in corso con realtà presenti sia in Toscana che in regioni limitrofe, a dimostrazione di un crescente interesse per l’iniziativa.

Nei prossimi giorni la rete Toscana Pharma Valley sarà inoltre impegnata in una nuova tornata negoziale con i potenziali partner logistici. L’obiettivo della rete è concludere la valutazione delle molteplici proposte ricevute per l’inizio del 2020. I lavori per la nuova piattaforma nell’interporto di Guasticce dovrebbero partire a gennaio 2020. Durata prevista, 24-36 mesi

Toscana Pharma Valley è una piattaforma logistico-digitale sviluppata tramite la prima rete di imprese farmaceutiche in Italia. La Regione ha governato questo progetto pubblico-privato e, partendo da un’esigenza manifestata dalle stesse imprese, ha avuto un ruolo trainante, sia creando i presupposti infrastrutturali nell’area di Livorno, sia contribuendo alla definizione dello studio di fattibilità della piattaforma a cura di KPMG, con il supporto di Toscana Life Sciences.

“E’ un progetto nato di comune accordo tra Regione Toscana e imprese private, per realizzare un magazzino per export e import di farmaci – – ha detto Enrico Rossi -. Si parla di risparmi di diverse decine di milioni l’anno. Ora i farmaci per essere portati all’estero partono da Roma o da Milano. Questa piattaforma, che avrà 150 addetti, sarà anche un grande volano di investimenti. Oggi alla rete si aggiunge Aboca, una grande azienda toscana, che ha un mercato internazionale. Questo, che è poi un grande atto di politica industriale, sta crescendo più di quanto ci aspettassimo quando siamo partiti, e in futuro crescerà ancora. Sono molto soddisfatto”.

Nel marzo 2018 è stato firmato un protocollo d’intesa con il Mise, il Comune di Collesalvetti, l’Autorità portuale, Toscana Aeroporti, l’Interporto Toscana (sede della futura piattaforma logistica), mentre la rete di imprese è stata costituita a marzo 2019 da quattro società: Molteni, Eli Lilly, Kedrion e Gsk Vaccini. Alle quali oggi si aggiunge Aboca.

La piattaforma logistico-digitale della Pharma Valley è pensata come una rete aperta, che possa attirare altri operatori piccoli, medi e grandi, dalla Toscana e anche da fuori. Una piattaforma digitalizzata, che non vuol dire semplicemente un nuovo grande magazzino, ma un progetto di sistema, una filiera capace di offrire, ad esempio, tutta una serie di servizi alla rete di imprese che decideranno di servirsene: dal confezionamento degli imballaggi alla movimentazione delle merci, fino alla digitalizzazione e organizzazione dei flussi, che è il vero valore aggiunto. Un hub logistico nel centro Italia, pensato per diventare punto di riferimento non solo delle aziende toscane.

La Toscana è la terza realtà farmaceutica in Italia (dopo Lombardia e Lazio), con 300 imprese attive e 19 grandi stabilimenti produttivi, con un valore della produzione che raggiunge i 6 miliardi di euro l’anno (il 12% del totale nazionale), di cui il 13% destinato all’export, e che dà lavoro a circa 11.000 addetti.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »