energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Piani anti-alluvioni, è il momento del Contratto di fiume del Carrione Ambiente

Carrara – Legambiente chiede al Consorsio di Bonifica della Toscana Nord (consorzio 1) di avviare il percorso per il Contratto di Fiume del Torrente Carrione, così come si è fatto e si sta facendo per altri otto contratti di fiume in Toscana. Trasmette un primo contributo per il Contratto del Torrente Carrione utile per una pianificazione e gestione partecipata anche nell’ambito del Piano di gestione del rischio alluvioni del Carrione.

I Contratti di fiume da alcuni anni non sono più una novità per la Toscana. Strumenti di pianificazione partecipata, essi raccolgono le idee e le esigenze di tutti i portatori d’interesse e fanno confluire le migliori energie in un piano largamente concertato di gestione globale e coerente del territorio, finalizzato in particolare alla sicurezza idraulica ed idrogeologica e alla qualità delle acque. “Facciamo presente – spiega Legambiente nella lettera di richiesta al Consorzio Toscana  Nord pr l’avvio del Contratto di Fiume dle Carrone – che, nell’ambito della partecipazione alla proposta di Piano di gestione del rischio alluvioni (PGRA) dell’autorità di bacino Toscana Nord, abbiamo recentemente presentato un documento particolarmente accurato che, partendo dall’analisi delle cause locali del rischio alluvionale, giunge a proporre alcune misure innovative
ripristinare gli alvei oggi occupati dalle strade montane, ricostruendole a mezza costa
– ridurre gli apporti detritici agli alvei rimuovendo i ravaneti recenti;
– restituire spazio e naturalità al Carrione delocalizzando le segherie;
– ritirare il progetto del porto turistico e dell’ampliamento del porto commerciale;
– mettere in sicurezza le aree ad elevata pericolosità idraulica, mantenendole però inedificabili.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »