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Piano Strategico della Cultura: Pistoia invitata dal Mibact Notizie dalla toscana

Pistoia – Pistoia, città tra le dieci finaliste per Capitale italiana della Cultura 2016 e 2017, parteciperà all’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e Attività culturali e il Turismo, volta a creare, a livello nazionale, una rete delle città per dare il via al Piano Strategico della Cultura. L’appuntamento è a Lucca, il prossimo 9 ottobre, all’interno di “LUBEC”, la rassegna organizzata da Promo PA Fondazione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio e la partecipazione dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, per lo Sviluppo Economico, per l’Università e la Ricerca, per gli Affari Esteri e col sostegno della Regione Toscana, degli Enti e delle Fondazioni locali.

 

Insieme alla dottoressa Leila Nista, Focus Point MiBact delle Capitali Europee della Cultura, e a Gaetano Scognamiglio Presidente PromoPA Fondazione, ci saranno il sindaco di Matera Capitale Europea 2019, gli amministratori delle altre Città Capitali Italiane 2015 Siena, Cagliari, Ravenna, Lecce, Perugia e quelli di Aquileia, Como, Ercolano, Mantova, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni, le dieci città selezionate per il titolo di Capitale italiana della Cultura per il 2016 e 2017.

 

L’obiettivo dell’iniziativa(vedi comunicato di Lubec allegato) è infatti la nascita di un sistema sinergico di lavoro e di scambio tra le Città Italiane Capitali della Cultura  ovvero una “Rete delle città per il Piano Strategico della Cultura”,  per la creazione di un sistema circolare di informazioni, di programmazione e di valorizzazione dei territori che tenga conto delle opportunità dei finanziamenti europei e dei possibili interventi di privati e di enti.

 

Per la sua candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2016 e 2017, Pistoia punta su alcuni progetti culturali di alta qualità, accuratamente predisposti e gestiti in economia dalle sue istituzioni culturali, in primis dalle sue biblioteche e dai suoi musei.

Ogni progetto è commisurato alla sua capacità di rendere duraturi i servizi, migliorati o introdotti per l’occasione.

 

Gli investimenti  più significativi, frutto di una scrupolosa ricognizione molto partecipata, sono concentrati sulla rigenerazione e riqualificazione urbane: i 76.000 mq dell’antico Ospedale del Ceppo, le Mura urbane, i percorsi ciclopedonali immersi nel verde del centro storico, lo sviluppo di Palazzo Fabroni museo dell’arte moderna e contemporanea, tutti destinati a garantire la valorizzazione dei beni culturali, la coesione sociale ed efficienti servizi turistico – culturali.

 

La città prepara una grande mostra, dedicata a Marino Marini, realizzata in collaborazione con la Fondazione Guggenheim, e curata da Flavio Fergonzi, Salvatore Settis, Philip Rylands e Carlo Sisi. Organizza importanti festival, quello sulla Antropologia “Dialoghi sull’uomo” diretto da Giulia Cogoli, la rassegna sulle trasformazioni urbane “Leggere la Città”, il Pistoia Blues Festival.

 

L’Associazione Teatrale Pistoiese ha previsto una eccezionale serie di spettacoli dal vivo, con tutte le primarie compagnie  italiane, incursioni nella danza con Virgilio Sieni, le esperienze internazionali del Funaro. In programma anche la messa a fuoco della straordinaria figura del gesuita pistoiese Ippolito Desideri, antesignano del dialogo interreligioso, proprio nel trecentesimo anniversario del suo arrivo a Lhasa.

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