energee3
logo stamptoscana
Edizioni Thedotcompany

Piazza della Repubblica, Firenze per Gaza Cronaca

Firenze per Gaza. Bandiere palestinesi e slogan, cartelloni e musica. Musica come il grido di un popolo. Anche una performance teatrale forte e senza compiacimenti, in mezzo a piazza della Repubblica, sotto i pannelli che celebrano l’informazione del gruppo Rcs. Firenze Fashion, anche, a guardare e ascoltare dalla voce registrata di Vittorio Arrigoni cosa fu quella terribile serie di giorni in cui Gaza assediata, bombardata, invasa visse l’inferno.
Al di là delle ragioni politiche, al di là dei convincimenti personali, rimangono i dati: quelli ufficiali dell’indagine delle Nazioni Unite, su cui si sono pronunciati il Consiglio di Sicurezza e l’Assemblea Generale dell’Onu.

Gaza è un pezzetto di terra di 40 km per 5. Vi abitavano 1 milione 400mila abitanti palestinesi. Ha il mare a Ovest, l’Egitto a Sud, Israele a Nord e a Est. L’operazione “Piombo Fuso” portò in questa striscia di terra, dal 27 dicembre al 18 gennaio 2009, circa 232 carri armati, 687 blindati, 43 postazioni di lancio per jet da combattimento, 8mila soldati.

1419 i palestinesi uccisi. 1167 civili: 318 bambini, 111 donne, 6 medici, 2 operatori Onu, 6 giornalisti.

5360 feriti, di cui 1600 bambini e 830 donne.

Sventolavano le bandiere della Palestina, oggi a Firenze, in piazza della Repubblica. Un cerchio formato da circa un centinaio di persone ascoltava le testimonianze degli operatori che hanno prestato la loro opera in terra palestinese. Ascoltavano i drammi della gente comune, quella che vuole un lavoro e scuole, ospedali, case. Quella su cui ricade interamente il peso di decisioni politiche inesorabili.

Totalmente distrutte 2114 abitazioni e 3242 gravemente danneggiate. 20mila civili coinvolti. 1 milione di chili di bombe hanno raso al suolo 16 ospedali, 215 cliniche mediche, 28 ambulanze, 21 scuole, 19 moschee, 167 stabilimenti industriali. Ettari e ettari di terra inquinata dai proiettili all'uranio, dal fosforo bianco.

Soffiava forte un vento gelido, oggi in piazza delle Repubblica, che faceva gonfiare le bandiere palestinesi. E la voce di Vittorio Arrigoni, registrata, che diceva:  “Restiamo umani”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »