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Piazza della Vittoria, l’opposizione si incendia, malore per un manifestante Ambiente, Breaking news, Politica

Firenze – Cadono i pini in piazza della Vittoria, l’opposizione unita balza come un sol uomo contro la “sortita” del Comune, arrivata, dicono i cittadini, dopo che era sembrato aprirsi un sia pur minimo spiraglio che riguardava il progetto alternativo presentato nei giorni scorsi proprio in piazza della Vittoria, là, sotto i pini.  E a dare fiato all’indignazione della gente si aggiunge anche il fronte unito dell’opposizione di destra e sinistra. Nella concitazione, si segnala anche un malore occorso a un manifestante, portato al pronto soccorso.

Commento di fuoco di Roberto De Blasi, M5S, consigliere comunale e capogruppo: “L’alba di venerdì 16 Agosto 2019 sancisce l’ennesima riprova della assoluta omessa considerazione del lavoro ad opera non solo di semplici cittadini comuni ma di esperti nel settore forestale, tecnico/urbanistico: soltanto pochi giorni fa l’associazione Piazza della Vittoria, in una conferenza stampa, aveva ribadito all’Amministrazione Comunale un progetto alternativo all’abbattimento di quegli alberi che per i residenti erano di vitale importanza. Si era chiesto che l’eventuale dismissione delle alberature “presunte malate” avvenisse in modo graduale affinché fossero ridotte al minimo le conseguenze drammatiche ricadenti non solo sulla popolazione limitrofa ma su tutti i cittadini fiorentini. Si era semplicemente chiesto di essere ascoltati almeno una volta, la prima, nel considerare le necessità dei protagonisti di questa vicenda. Si era sperato che l’atteggiamento sordo passato dell’Amministrazione Comunale nel suo secondo mandato, così come promesso in campagna elettorale, avrebbe ceduto il passo ad un percorso fatto non solo di ascolto ma di considerazione del volere delle persone, quelle persone che vivono la città, che contribuiscono con i loro tributi e che come in questo caso, evidentemente subiscono scelte ingiustificate e spesso arroganti nell’imporre decisioni che nulla hanno a che fare con il bene comune”. Il consigliere pentastellato parla di un “sogno infranto”, che riguarda il “lavoro partecipativo” considerato “inutile” e richiama anche le proposte del Prof. Bencivenni e dell’Arch. De Vico Fallani molto più rispettose del contesto storico-culturale della Piazza.

“Sdegno, commiserazione, tristezza e impotenza. Sono i primi aggettivi che possono descrivere lo stato d’animo di tutte le persone: politici, cittadini e attivisti che si sono adoperati per un percorso di partecipazione rispetto a Piazza della Vittoria” sono le parole di Dmitrij  Palagi (Spc), sottolineate all’interno di un comunicato congiunto con Fratelli d’Italia.

“Questa mattina, molto presto, protetti da numerose forze dell’ordine, le ditte incaricate del rifacimento dell’area hanno abbattuto numerose alberature – si legge nel comunicato comune -incuranti dell’incontro fra assessore Del Re e comitati, non hanno preso in considerazione nemmeno il Picnic organizzato dall’Associazione Piazza della Vittoria ieri nella giornata di Ferragosto, a cui hanno partecipato più di 50 persone. Nonostante tutto ciò stamani, come in un film d’azione che si vede al cinema o in televisione, sotto forma di incursione militare le ditte del verde sono arrivate in Piazza e repentinamente stanno abbattendo gli alberi. Molti attivisti presenti sono stati tenuti lontani dalle operazioni solo attraverso la forza pubblica, si è assistito a qualche malore fra i partecipanti” dichiarano i consiglieri di opposizione.

Si chiede, il consigliere Alessandro Draghi (FdI e Vice Presidente della Commissione Ambiente), “se questo sia lo stato di diritto messo in atto dall’Amministrazione comunale e se questo sarà il “modus operandi” della giunta nei prossimi anni”.

 

 

 

 

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