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Piccole botteghe alimentari crescono, forse siamo stanchi del super-market Economia

Firenze – Si tratta di una vera novità, una notizia che si pone in controtendenza rispetto a tutti i dati finora emersi, e che rischia di ribaltare l’approccio dell’italiano medio con il sistema di distribuzione alimentare. Perché si registra un ritorno inaspettato e insospettato, quello delle piccole botteghe di alimentari, da molti di noi conosciute (e perdute) nell’infanzia e nella prima giovinezza.  E si tratta di un aumento record delle vendite attuate da queste piccole botteghe, un balzo del 2,4 per cento nell’alimentare, il più alto che si registri rispetto a tutte le altre forme di distribuzione. Dagli iper ai supermercati, eccezion fatta solo per i discount alimentari che continuano a crescere e mettono a segno a giugno un +4,5 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a crescere sono proprio loro, le botteghe di vicinato, dove si sceglie il prosciutto e intanto si fanno due chiacchiere con il negoziante.

“Per la prima volta – sottolinea la Coldiretti – si registra nel 2015 l’aumento delle vendite nelle piccole botteghe alimentari che erano risultate in calo su base annuale almeno dall’inizio della crisi nel 2008. L’aumento delle vendite nelle botteghe è un fatto positivo poiché – sostiene la Coldiretti – il fenomeno di riduzione significativa dei piccoli negozi tradizionali determina anche evidenti effetti negativi legati alla riduzione dei servizi di prossimità ma anche un indebolimento del sistema relazionale, dell’intelaiatura sociale e spesso anche della stessa sicurezza sociale dei centri urbani”. Insomma, un po’ bottega un po’ sfogatoio, il piccolo presidio alimentare mostra di non avere le ore contate, come un po’ tutti ci si aspettava; anzi di avviarsi verso una “seconda giovinezza”. E come precisa Coldiretti, anche la crescente presenza dei mercati degli agricoltori e di Botteghe di Campagna Amica assolvono alla stessa funzione, che è quella di contrastare lo spopolamento e l’impoverimento relazionale dei centri urbani.  

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