energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Pioli: “Pensiamo a vincere e poi al futuro” Ma contro la Dea sarà dura Sport

Firenze – Non sarà facile la trasferta della Fiorentina a Bergamo contro l’Atalanta la squadra della Dea,  alle 18, su un campo ostico e contro una squadra in palla. Pioli, allenatore viola, spera nell’ardore agonistico messo in campo contro la Juventus al Franchi, spera che i risultati finalmente diano ragione al gioco espresso e continua a puntare sulla formazione che gli dà più garanzie ai fini della classifica: “La nostra attuale posizione non ci piace. Non vogliamo finire lì il campionato. Io metterò sempre in campo la squadra migliore per vincere le partite. Osservo i giocatori tutti i giorni, sta a loro dimostrare di meritare spazio.  Ho un obiettivo in testa e da qui al 20 maggio farò giocare la squadra più forte e non pensare a quella del futuro. A maggio avrò le idee chiarissime a prescindere dal numero delle partite che uno ha giocato. Vedo i giocatori tutti i giorni e sta a loro dimostrare di meritare spazio e lo darò come ho sempre fatto”.

Questo però non vuol dire – sottolinea Pioli – non proseguire il cammino tracciato con la società verso per costruire una squadra più forte, questo non vuol dire non cercare soluzioni e interpreti diversi: “Questo è l’anno zero, sento ogni settimana i Della Valle e l’obbiettivo è riportare la Fiorentina in Europa. Io credo a quello che mi dicono. Noi dobbiamo migliorare l’aspetto offensivo, della fase difensiva sono soddisfatto. Dobbiamo concretizzare le occasioni che ci procuriamo. Stiamo già cambiando alcune cose, può essere che cambieremo anche qualcuno”. Non Sportiello a cui Pioli è deciso a dar fiducia. Non Gil Dias che: “Sta diventando un giocatore importante, deve diventare più concreto per spaccare le partite”. Forse qualcosa potrebbe cambiare per una formazione più spiccatamente offensiva: “Falcinelli può giocare con Simeone molto più di Babacar. Chiesa più vicino alla porta? Tranne che con la Lazio cerchiamo di sfruttarlo il più possibile in attacco ma nel calcio moderno solo Messi può fare solo la fase offensiva e permettersi Chiesa non è Messi”. Sicuramente fuori invece Laurini infortunato e in dubbio Saponara inserito tra i convocati ma alle prese con affaticamento muscolare.

E poi c’è l’Atalanta: “E’ una squadra forte, molto fisica, molto intensa e forte nei contrasti in tutto il campo. Sono molto determinati e anche se hanno giocato giovedì a Dortmund non dobbiamo aspettarci vantaggi. Però ce la giochiamo come abbiamo fatto all’andata”.

Convocati per Atalanta-Fiorentina:

Astori, Badelj, Benassi, Biraghi, Cerofolini, Chiesa, Cristoforo, Dabo, Dias, Dragowski, Eysseric, Falcinelli, Gaspar, Lo Faso, Milenkovic, Olivera, Pezzella, Saponara, Simeone, Sportiello, Thereau, Veretout, Hugo, Zekhnini

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »