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Pirogassificatore, i sette interrogativi del sindaco Marvogli Ambiente

Il sindaco di Castelfranco di Sotto Umberto Marvogli pone in una lettera al governatore della Toscana Enrico Rossi sei interrogativi sulla complessa questione dell'autorizzazione al pirogassificatore della Waste Recycling e Nse Industry (non sottoposto a Via), rilasciata dalla provincia di Pisa ed impugnata con tre ricorsi (dei Comuni del comprensorio del cuoio, del comitato Antinquinamento Castelfranco di Soto e del partito di Rifondazione comnicta) al Tar della Toscana. Il Tar ha emesso una sentenza di sospensione dell'atto autorizzativo e mentre la Provincia di Pisa attende il giudizio del Tar toscano nel merito, la Regione ha deciso di impugnare la sentenza del Tar di fronte al Consiglio di Stato come soggetto istituzionale che si è espresso ai sensi della legge regionale 35/2011, promulgata successivamente all'inizio della procedura autorizzativa dell'ìmpianto, con un posizione sostanzialmente favorevole alla sua realizzazione. Il Comune di Castelfranco, che come si evince chiaramente dalla lettera del sindaco, non avrebbe voluto aprire un scontro istituzionale sulla sentenza del Tar, si appresta a costituirsi contro il ricorso al Consiglio di Stato. Ecco i quesiti della lettera del sindaco Marvogli al presidente Rossi e ai suoi concittadini:

– Perché si accanisce contro i risultati del Processo Partecipativo e gli atti della Giunta e del Consiglio Comunale che responsabilmente e democraticamente hanno detto NO a questo impianto?
– Perché, dopo aver criticato le leggi "Ad personam" del passato governo, ha consentito il varo della legge regionale 35/2011 approvata nello scorso agosto, vanificando di fatto la legge sulla partecipazione del 2007’
– Per quale motivo vuole, a tutti i costi, l'installazione del Pirogassificatore, che non chiude la filiera dei rifiuti speciali, ma serve solo ad interessi privati?
– Perché, spendere i soldi dei Cittadini Toscani, per il ricorso al Consiglio di Stato, senza attendere la sentenza di merito del T.A.R. Toscano programmata per il prossimo Novembre?
– Perché costringere l'Amministrazione Comunale di Castelfranco di Sotto a costituirsi contro il ricorso al Consiglio di Stato per difendere i legittimi interessi di Salute, dell'Ambiente e del Territorio, spendendo altri soldi, questa volta, dei Castelfranchesi?
– Forse vi sono altri interessi che non ci è dato conoscere?

Foto www.gonews.it
 

 

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