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Pirogassificatore, il Tar congela l’autorizzazione al progetto definitivo Ambiente

La seconda sezione del Tar della Toscana, con sentenza n. 199, ha accolto la richiesta di sospensiva contenuta nel ricorso presentato dal Comune di Castelfranco di sotto (Pisa) contro l'autorizzazione al progetto definitivo di pirogassificatore proposto dalla Waste Recycling rilasciata dalla Provincia di Pisa. Il tribunale amministrativo, informa una nota del Comune di Castelfranco,  ha accolto ''le tesi del Comune di Castelfranco e ha ritenuto che l'impianto autorizzato avesse caratteristiche diverse da quello sottoposto a procedure di pre-verifica ambientale e quindi, in ragione del suo maggiore impatto ambientale, dovesse essere assoggettato a nuova valutazione di impatto ambientale''. Il prossimo 20 novembre è fissata l'udienza nella quale sarà discusso nel merito il ricorso.
L'amministrazione comunale esprime soddisfazione per questo primo risultato, da interpretare non solo come ulteriore momento di un “percorso portato avanti con determinazione e trasparenza dal Comune nell'arco di più di un anno, con il coinvolgimento della popolazione attraverso procedure di partecipazione pubblica”, ma anche come "provvedimento che sgombra il campo dalle strumentalizzazioni, dalle false accuse e dalle denigrazioni alimentate nei confronti dell'amministrazione comunale per più di un anno e per soli scopi politici”.

Dalla pre-VIA ai ricorsi al Tar
Il progetto del pirogassificatore della Waste Recycling  è uscito nel luglio 2010 dalla procedura di "verifica di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale" (Via) con una ventina di prescrizioni a cui veniva subordinata la realizzazione. Ossia questa procedura, una sorta di pre-Via, non rilevava la necessità di svolgere una Via completa. Successivamente fu aperta, nell'ottobre 2010,  una procedura partecipativa (ai sensi della legge regionale n. 69/2007), conclusasi con un sostanziale rigetto da parte della popolazione e del Comune dell'impianto (9 aprile 2011). La società ha poi presentato il progetto definitivo nell'aprile 2011, il quale, al termine dell'iter tecnico-amministrativo che si è svolto tra aprile e dicembre 2011, ha conseguito l'autorizzazione della Provincia di Pisa. E' a questo punto che il Comune di Castelfranco di Sotto decide di presentare ricorso al TAR contro l'autorizzazione della  Provincia ed anche verso il parere espresso dalla Regione per effetto della legge regionale 35/2011 sulle opere strategiche. Al ricorso di Castelfranco di Sotto si uniscono altri comuni del Comprensorio del cuoio, successivamente Rifondazione comunista e poi il Comitato antinquinamento Castelfranco di Sotto presentano ciascuno un ricorso, impugnando i vari atti concernenti l'iter autorizzativo del pirogassificatore. I cittadini e le amministrazioni del Comprensorio sono contrari alla realizzazione dell'impianto soprattutto perchè questo aggiungerebbe ulteriori impatti negativi ad un territorio già intensamente sfruttato come distretto industriale. Ifine arriviamo ad oggi, all'ordinanza n. 199 della seconda sezione del Tar che sospende l’efficacia dell’autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Pisa nei confronti della Waste Recycling per la realizzazione dell'impianto, e che, confermando quanto contestato dal Comune, lascia intendere che il progetto abbia bisogno della Valutazione di impatto ambientale.

31 dicembre Pirogassificatore, Castelfranco di Sotto ricorre al Tar

Foto www.comitatoantinquinamentocastelfranco.it

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