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Pisa, riapre la casa di Giuseppe Toniolo Società

A Pisa è stata restaurata, in vista della beatificazione a Roma il prossimo 29 aprile, la casa dove per oltre 30 anni visse con la moglie e i suoi sette figli il venerabile Giuseppe Toniolo, economista e sociologo cattolico. In quelle stanze il Beato Giuseppe Toniolo ha pregato, studiato e lavorato fino alla sua morte nel 1918. Sono stati restaurati e messi in sicurezza 450 m/q per circa 350mila euro, 60 dei quali donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio e 290mila erogati dalla Fondazione Toniolo. La casa verrà solennemente riaperta questo pomeriggio alle ore 18.30 dall'Arcivescovo di Pisa mons. Giovanni Paolo Benotto, che un'ora prima celebrerà una santa Messa nella chiesa di San Martino in Kinseca, la medesima che il futuro beato frequentava quotidianamente. L'abitazione si trova al secondo piano di palazzo Toniolo, nell'omonima piazza al civico 4.  L’abitazione, che da oggi diverrà  una casa museo, sarà aperta a visite guidate di singoli e gruppi. Attualmente il Palazzo ospita una scuola privata di inglese, uno studio forense, un esercizio commerciale, i maestri cattolici dell’Aimc, i consulenti familiari dell’Ucipem,  gli speaker dell’emittente comunitaria di ispirazione cristiana Radio Incontro, la cooperativa Impegno e futuro, la fondazione Toniolo.  Al piano dove visse il professore, si trova una cappella, la camera da letto matrimoniale, lo studio, la biblioteca, e molte altre stanze. Alcune di queste saranno utilizzate, d’ora in poi, per accogliere gli studiosi di Toniolo, e guidarli nei suoi scritti personali, per sostenere tesi di laurea o anche solo per approfondire il pensiero sociale cristiano.  Papa Benedetto XVI ha disposto che la celebrazione del rito di beatificazione di Giuseppe Toniolo, nato a Treviso il 7 marzo 1845 e morto a Pisa il 7 ottobre 1918, abbia luogo a Roma, nella Basilica di San Paolo fuori le mura, domenica 29 aprile. La cerimonia, a nome del Santo Padre, sarà presieduta dal Cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo emerito di Palermo e già Assistente generale dell’Azione Cattolica Italiana. Toniolo è stato dichiarato Venerabile il 14 giugno 1971, mentre il 14 gennaio 2011 è stato promulgato dalla Congregazione delle Cause dei Santi il decreto riguardante un miracolo attribuito alla sua intercessione, atto indispensabile per chiudere l’iter di beatificazione. Il miracolo riguarda un ragazzo di Pieve di Soligo (Tv), paese nel quale è sepolto Toniolo. Francesco Bortolini, adesso 38enne, nel giugno del 2006, dopo una serata di festa era caduto da una rete di recinzione provocandosi delle ferite che avevano portato i medici a considerare le sue condizioni “disperate”. Attorno a lui si è stretta la comunità parrocchiale di S. Maria Assunta di Pieve di Soligo che ha chiesto l’intercessione del Toniolo per la guarigione del giovane il quale, dopo qualche giorno, ha iniziato a migliorare fino a ristabilirsi completamente.

 

Franco Mariani

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