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Pistoia, automedica-Suv per le emergenze in montagna Notizie dalla toscana

Si tratta di due automediche di tipo avanzato, sia per la tipologia sia per l’equipaggiamento sanitario. Sono due S.U.V. con trazione 4×4 e rispetto alle altre auto mediche sono più alte e, quindi, più adatte alla morfologia montana. Nei soccorsi garantiscono prestazioni all'avanguardia, sia in termini di sicurezza che di tecnologia. Hanno anche un gancio posteriore per l’eventuale attacco di carrello e/o quant’altro in caso di emergenze particolarmente impegnative o eventi straordinari e dispongono di una tenda pneumatica per le maxiemergenze.

Notevole anche l’equipaggiamento sanitario. Entrambe le auto sono fornite di due nuovissimi monitor defibrillatori, con il sistema di telemedicina, in grado di rilevare, direttamente a casa del paziente, anche la presenza di monossido di carbonio nel sangue. Sono, inoltre, dotate di due nuovi massaggiatori cardiaci automatici che saranno utilissimi nell'effettuazione delle manovre di rianimazione cardio-polmonare, di due nuovi ventilatori polmonari necessari per poter effettuare la ventilazione non invasiva, di due emogasanalizzatori, strumenti utilissimi che permettono di effettuare diagnosi su prelievo del sangue a casa dei pazienti in situazioni di emergenza.

L’investimento sulle due automediche è stato possibile grazie ad uno specifico finanziamento regionale che ha consentito all’ASL3 di acquisire le necessarie attrezzature che andranno a potenziare ulteriormente le dotazioni del punto di emergenza territoriale di San Marcello, a beneficio dell’intera popolazione della Montagna pistoiese.
Il punto di emergenza territoriale si trova all’interno dell’Ospedale Pacini e la sua operatività è garantita sulle 24 ore per 365 giorni all’anno da personale medico ed infermieristico.
Il sistema 118 in Montagna dispone anche di due ambulanze con operatori delle Associazioni di Volontariato locali (CRI-P.A.-Misericordia) operative nelle 24 ore e due nelle 12 ore diurne, oltre in caso di necessità la possibilità dell'attivazione di tutto l'apparato istituito fra Volontariato e Servizio Sanitario Toscano che in montagna è presente in maniera significativa.

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