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Pitti Uomo, l’Italia è moda e Firenze il suo portale Breaking news, Economia

Firenze –L’Italia non fa moda, l’Italia è moda. Così, è stata inaugurata stamani nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio Pitti Immagine Uomo 95, l’appuntamento con il mondo del fashion nato 30 anni fa. Anche quest’anno la manifestazione di riferimento a livello globale per il menswear e il lifestyle contemporaneo porta in Fortezza e a Firenze i grandi nomi del fashion design dall’8 all’11 gennaio 2019.

Durante i quattro giorni seguenti, saranno presenti 1.230 marchi, 568 dei quali esteri (56%), su una superficie espositiva di 60.000 metri quadrati. Tutti loro presentano i movimenti più attuali della moda ai 36.000 visitatori previsti del salone, oltre 25.000 i compratori all’ultima edizione invernale, dei quali 9.200 i buyer dall’estero.

È un evento di grande importanza non solo per Firenze, ma per tutta l’Italia. Ha detto stamani il sindaco di Firenze Dario Nardella: “Pitti Immagine Uomo è la sintesi di valori diversi: tradizione e innovazione, passato e presente, futile e utile, concretezza e visione. Sono questi gli stessi valori che sono alla base del Made in Italy, la marca di cui la moda è il simbolo e che sta al cuore dell’economia italiana.

Questa assoluta rilevanza del settore della moda per l’Italia, è stato evidenziato da Mario Vago, Presidente SMI. “L’anno scorso è stato un anno positivo – ha detto – Abbiamo registrato una crescita nell’esportazione che con 5 milioni di euro raggiunti dalla moda maschile italiana da gennaio fino a settembre 2018 è il nostro punto di forza. Dei 15 paesi in cui esportiamo, tra cui ad esempio la Cina e la Corea, solo in tre abbiamo esportato meno rispetto all’anno precedente. Questi numeri sono significativi e testimoniano del fatto che la qualità dei nostri prodotti è apprezzata all’estero. L’esportazione della moda è una risorsa, un settore forte per il lavoro e la vita dell’economia italiana. Dobbiamo quindi spingere l’esportazione del Made in Italy e consolidare questa presenza all’estero con una massima collaborazione”.

Infatti, anche secondo Claudio Marenzi, Presidente Pitti Immagine e Presidente Confindustria Moda, la collaborazione e la strategia unitaria, che sono un punto di forza dell’Italia, rappresentano la garanzia del successo della moda italiana. Ha dichiarato Marenzi: “È una tipicità italiana, il fatto che per noi non ci sia solo un centro di moda come in Francia dove c’è solo Parigi o in Inghilterra dove c’è solo Londra. Noi abbiamo Firenze e Milano, due città tra cui c’è una vicinanza caratterizzata dallo spirito ‘insieme’. È un valore fondamentale perché l’eccellenza è un gioco di squadra.”.

Oltre ai punti forti sono state presentate anche le sfide come la sostenibilità e l’uso della tecnologia. Michele Geraci, sottosegretario allo sviluppo economico, ha detto che “paragonata ad altri paesi l’Italia si trova ancora al Medioevo della tecnologia. Possiamo fare di più”. Poiché la tecnologia rappresenta un mezzo importante ad esempio per facilitare la comunicazione e la pubblicità di un prodotto. Concretamente Geraci ha presentato tre punti su cui “spingere”: la digitalizzazione, il pagamento online e la logistica.

Antonella Mansi, Presidente Centro di Firenze per la Moda Italiana, ha poi anche sottolineato l’importanza della formazione per il settore della moda: “Con Pitti Firenze diventa il centro per la moda, accoglie tanti protagonisti della moda e dimostra un grande impegno per la formazione dei talenti giovani che è cruciale per lo sviluppo, l’interesse primordiale della manifestazione”.

Questo punto è stato ripreso anche da Vincenzo Boccia, Presidente Confindustria, che ha ricordato che  “il settore della moda è il futuro del Paese. Dobbiamo difenderlo e con questa manifestazione lavoriamo per rimanere nella leadership.”

E’ stato anche presentato nel corso dell’inaugurazione, un francobollo emesso per festeggiare il 30esimo anniversario del marchio ‘’Pitti Immagine’’. Il bozzetto è stato disegnato da Italo Lupi, uno dei designer italiani tra i più conosciuti e apprezzati in tutto il mond. Durante gli eventi di Pitti Immagine sarà allestita nella Sala Stampa dei saloni alla Fortezza da Basso anche una mostra The Fashion Mailbox, circa rapporti che il mondo della moda ha avuto con il mondo dei francobolli dalla fine dell’Ottocento a oggi.

Tra tutti gli eventi di questa edizione di Pitti Immagine Uomo vogliamo segnalare in particolare il designer belga Glenn Martens, direttore creativo di Y/PROJECT, che presenta la nuova collezione uomo FW2019/2020 attraverso uno speciale fashion show, mercoledì 9 alle ore 18.00, nella splendida location del Chiostro grande del Complesso di Santa Maria Novella. Vincitore lo scorso anno del prestigioso Andam Fashion Award, Y/PROJECT è considerato una delle voci più originali della scena fashion contemporanea.

Non da perdere anche Aldo Maria Camillo per l’esordio assoluto del brand che porta il suo nome: ALDOMARIACAMILLO. Dopo un percorso professionale ricco di prestigiose collaborazioni, da Ermenegildo Zegna a Valentino, da Cerruti a Berluti, il designer italiano presenta con una sfilata – giovedì 10 gennaio alle 17.00 allo Spazio Alcatraz della Stazione Leopolda – la sua prima collezione, concepita come un ideale guardaroba dell’uomo moderno.

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