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“Pittura in punta di dita”, le emozioni pittoriche leggibili per ipovedenti Breaking news, Cultura

Firenze -Domani, martedì 30 maggio 2017 alle ore 11.00 presso la Sala di San Pier Scheraggio, alla Galleria degli Uffizi, alla presenza del Direttore Eike Schmidt e delle responsabili dei Servizi educativi Silvia Mascalchi e Isabella Puccini sarà presentata la seconda edizione del progetto “Pittura in punta di dita”, mostra tattile, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Grazie a Gianfranco Terzo, docente del Liceo Artistico di Porta Romana, che, con i suoi studenti del quinto anno, del settore di arte figurativa del Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze, hanno realizzato sette quadri con una tecnica inedita, particolarmente innovativa partendo da opere del Cinquecento e Seicento. 

I quadri tattili sono prodotti nel Laboratorio di tecniche pittoriche e artistiche specializzato nelle tecniche antiche della pittura e diretto da Gianfranco Terzo, che dal 2014 insieme ai membri dell’Istituto per Ciechi ha studiato come rendere leggibile le immagini bidimensionali e favorire i non vedenti e ipovedenti nell’individuazione delle linee e dei colori presenti nelle opere originali. 

Solitamente sono bianchi, i quadri per i non vedenti, mentre i quadri tattili con superfici colorate del professor Terzo e dei suoi studenti del Liceo Artistico di Porta Romana, sono adatti anche agli ipovedenti, per chiarezza e facilità di interpretazione. Per ottenere questo risultato sono state messe a punto tecniche particolari utili a rendere gradevoli al tatto le superfici, omogenei i colori e soprattutto resistenti allo sfregamento dei polpastrelli. Partendo da una tavola di base, il rilievo segue il disegno originale in forma di schiacciato tridimensionale ottenuto attraverso un impasto di resina e cellulosa, mentre la rifinitura superficiale è operata con resine altamente resistenti al tatto con capacità di mantenere la propria brillantezza nel tempo. 

Nel corso di realizzazione dei lavori per “Pittura in punta di dita”, i ragazzi sono stati bendati e stimolati alla comprensione delle esigenze del non vedente per “leggere” un quadro. Gli allievi scelti hanno dimostrato grandi capacità di modellazione e comprensione del fenomeno figurativo. 

I sette quadri di questa seconda edizione vanno ad aggiungersi ai cinque quadri tattili donati nel 2015 e rappresentanti le madonne in trono arcaiche della collezione medioevale degli Uffizi. 

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