energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Più controlli per tutelare la salute e la sicurezza alimentare Cronaca

Collaborazione sempre più stretta tra la Regione Toscana e Carabinieri del Nas di Firenze e Livorno per intensificare le attività a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini. Lo prevede il protocollo d'intesa sottoscritto oggi dall'assessore regionale alla salute Daniela Scaramuccia e dal generale Cosimo Piccinno, comandante del Comando Carabinieri per la tutela della salute, alla presenza del Ministro della Salute Renato Balduzzi e del Governatore Enrico Rossi. «Un esempio di buona cooperazione tra pubblici poteri che può essere considerato esemplare –  ha commentato il Ministro –  Iniziative simili hanno una grandissima importanza, non soltanto per le conseguenze operative che vanno nella direzione di rafforzare il sistema dei controlli, elemento importante di un servizio sanitario nazionale complesso come il nostro,  ma anche perché vedono la forte collaborazione tra strutture nazionali e regionali». «Con questo protocollo – ha dichiarato l’assessore Scaramuccia – Regione e Nas intendono collaborare in modo sempre più strutturato e sinergico. La Regione Toscana pone tra le proprie priorità la sicurezza e la qualità delle strutture sanitarie e dei processi di cura, ma anche la sicurezza degli alimenti. In tempi, come questo, di scarsità di risorse, azioni congiunte, ovviamente nel reciproco rispetto di rispettivi ruoli e autonomia, sul versante del rigore e dei controlli proprio nell’area in cui sono presenti una quota rilevante di risorse del bilancio regionale, e sulla quale interagiscono una miriade di soggetti, rappresenta un segnale della volontà della Regione di innalzare ulteriormente i livelli di guardia sulla correttezza e sul rispetto delle regole». Il documento sottoscritto oggi  «rappresenta un importante strumento – ha affermato Piccinno – per la tutela e la garanzia della salute dei cittadini e consente di migliorare i controlli sulle prestazioni erogate dalle strutture sanitarie e sulla sicurezza alimentare. L'intesa funge da eccellente strumento di contrasto dei crimini contro la salute, contribuendo a prevenire infiltrazioni della criminalità organizzata nel sistema regionale». Nel Protocollo,  che ha la durata di tre anni dalla data della sottoscrizione, la Regione si impegna ad assumere tutte le iniziative necessarie a favorire il potenziament0 delle attività dei Nas toscani; e, in stretto accordo con le aziende sanitarie, a svolgere le proprie attività di vigilanza, controllo e monitoraggio, favorendo lo scambio di informazioni e dati utili all’espletamento dei compiti attribuiti ai Nas; ad assicurare, nel rispetto della privacy e dei dati sensibili, il collegamento delle banche dati regionali del sistema informativo sanitario al sistema informativo CCTS centrale del Comando Tutela della Salute; a garantire la partecipazione degli operatori interessati alle iniziative di formazione, informazione, aggiornamento e approfondimento che verranno realizzate in applicazione del protocollo.Nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati erano presenti inoltre i dieci prefetti toscani, il procuratore regionale della Corte dei conti, Angelo Canale, il comandante della Legione Carabinieri Toscana, generale Giovanni Nistri, i direttori generali di tutte le 12 aziende sanitarie toscane e delle 4 aziende ospedaliero-universitarie, il comandante provinciale di Firenze, colonnello Emanuele Saltalamacchia, il comandante del Gruppo Carabinieri tutela salute di Roma, colonnello Giovanni Capasso, il comandante del Nas di Firenze, capitano Fedele Verzola, il comandante del Nas di Livorno, capitano Gennaro Riccardi.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »