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Polo Museale fiorentino, il novembre è da record Società

Il novembre mite ha portato un record di presenze al Polo Museale Fiorentino:  insieme allo straordinario ponte di Ognissanti per quanto riguarda i visitatori,  il mese scorso si è trasformato, per il Polo museale fiorentino, in un vero e proprio mese "d'oro". L'aumento di visitatori rispetto allo scorso anno è evidente nei numeri: in generale le presenze nei musei statali del Polo Fiorentino hanno visto un'impennata del  5,88% (ovvero 15.519 visitatori in più), con punte ancora maggiori.

Andando a vedere nel dettaglio, tra i musei a pagamento, alla Galleria degli Uffizi i visitatori sono cresciuti del 6% netto pari 6.391 in più, alla Galleria Palatina con quella di Arte Moderna di Palazzo Pitti l'aumento è arrivato all'11,21%, mentre alle Cappelle Medicee si è raggiunto il picco del +17,83%. Segno più anche per il Museo Nazionale del Bargello +6,64% e per il Museo di San Marco +5,49%, mentre piu' contenuti sono stati gli incrementi dell'accoppiata Museo degli Argenti e Giardino di Boboli +1,51% e della Galleria dell'Accademia +0,11%.

Andando a spulciare fra i musei non a pagamento,  ottimi risultati per Casa Martelli e Orsanmichele, Ville medicee e cenacoli: in qualche caso la differenza è del doppio o del triplo sulle vecchie cifre. Come per la Villa medicea di Poggio a Caiano +86,17%, Villa medicea di Cerreto Guidi +19,36%, Cenacolo del Ghirlandaio +10,20%, Cenacolo del Fuligno +180,67%) Villa Corsini +107,32%.

Dati del mese di novembre ancora più significativi, come specifica una nota del Polo museale, "perchè vanno in controtendenza rispetto all'andamento del 2012 che vede, a livello generale, un lieve calo rispetto al 2011 il quale e' stato tra i piu' positivi dell'ultimo decennio''. Il ruolo di leadership indiscussa anche in questa tendenza rimane la Galleria degli Uffizi che nell'arco dei primi 11 mesi del 2012 incrementa di alcune migliaia di unità il numero totale dei visitatori rispetto ai primi 11 mesi del 2011. E la speranza è quella di vedere confermati, se non accresciuti, i risultati già straordinari del 2011.

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