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Polo scolastico Meucci-Galilei, un campus europeo fra Q4 e Scandicci Breaking news, Cronaca

Firenze – La spesa finale sarà di oltre 40 milioni, per la precisione € 41.477.806,83 secondo le previsioni rese note oggi, giorno in cui è stato presentato il progetto che porterà alla costituzione del nuovo polo scolastico Meucci Galilei. Alla presentazione, oltre al sindaco della Città Metropolitana Dario Nardella, anche il primo cittadino di Scandicci, Sandro Fallani, e il presidente del Q4 Mirko Dormentoni.

Il modello è quello di un campus europeo, come sottolinea il sindaco:  impianti sportivi, attività molto più sviluppata di ora per quanto riguarda i laboratori, aula magna, biblioteche, il tutto declinato secondo un modello green, per un polo che punta ad essere esempio di edilizia scolastica sostenibile. Se si guarda anche a tutte le operazioni propedeutiche, l’investimento può arrivare anche a 50 milioni di euro per un complesso che oltre al Q4  “salda” il territorio di Scandicci.

I lavori riguarderanno entrambi gli edifici scolastici (€ 25.761.865,82 saranno destinati all’istituto Meucci, mentre 15.715.941,01 euro verrano investiti sul Galilei), per portare a termine una grandiosa opera che porterà l’attrattività a livello scolastico del Q4 ad altissimi livelli.

Per quanto riguarda il Meucci, i lavori previsti riguardano ,a piena capienza, 1300 studenti, per 38 aule, 16 laboratori, le 8 già esistenti aule aplazzina meccanica oltre gli 8 laboratori esistenti palazzina meccanica, una palestra, una biblioteca, oltre ad uffici amministrativi, spazi di servizio, magazzini, archivi, infermieria, ristoro ed altre, e naturalmente parcheggi auto, motocilci e biciclette.  In comune con l’istituto Galilei l’Auditorium, l’aula magna, gli spazi sportivi all’aperto fra cui pista di atletica e campo di basket.
Sono 41 invece le aule previste nell’Istituto Galilei per 1.100 studenti, oltre a 7 laboratori, una palestra, una biblioteca, i soliti spazi di servizio e parcheggi.

Il nuovo polo occupa una superficie di 3,95 ha, con una superficie a verde di 1,9 ha.

Attualmente, il totale degli studenti accolti dalle due scuole sono 2.148, mentre la superficie di suolo occupata è pari a 2,8 ha. 

“E’ giusto occuparsi della situazione dell’emergenza – ha detto Nardella riferendosi alla situazione pandemica e della scuola – ma non bisogna lasciare indietro il lavoro sugli invesgimenti, sullla realizzazione di nuove scuole. Per questo la Città Metropolitana sta andando spedita su quello che possiamo definire il progetto più ambizioso mai realizzato in questi ultimi 20-30 anni in questo territorio per quanto rgiuarda l’ediliza scolastica: la creazione di questo polo scolastico che tiene insieme i due istituti Meucci e Galilei, 2.500 studenti, un dei poli scolastici più importanti di tutta la regione Toscana. Era un impegno che ci eravamo presi con i ragazzi, quando ci fu il famoso incidente del cedimento del tetto di una delle sezioni della scuola. Abbiamo deciso, invece di spendere soldi in manutenzioni complicate e dispendiose, di ricostruire tutto, ripartendo da zero. Progetto ambizioso, siamo già nella fase di progettazione, lo realizzeremo nell’arco di 5 anni, secondo i tempi europei, ma faremo di tutto, per questo abbiamo un iano, per non costringere i ragazzi a interrompere le attività scolastiche. Il meccanismo di realizzazione dei vari plessi andrà di pari passo con una serie di soluzioni logistiche che cnsentiranno di non rimanere mai senza le infrastrutture necessarie alla didattica. La realizzazione sarà a tappe e sarà completata nel 2026”.

Dall’emergenza Covid, qualche conseguenza nasce anche nel ripensare le scuole e in generale le strutture sociali:  da spazi più grandi, ala necessità più marcata di sostenbilità, al rafforzamento delle strutture digitalie informatiche. “Il covid ci ha insegnato – dice Nardella – che la sfida del cambiamento climatico e la transizione digitale sono due obiettivi che non si possono più ne tardae ne’ rinviare. Questo vale in particolare per i luoghi della scuola”.

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