energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Prato: addio alle feste con il jazz e la tradizione Spettacoli

Prato – Nella moderna cornice del Parco Prato,oggi sabato 7 gennaio, per chiudere in allegria  le lunghe festività natalizie, alle ore 15, si esibirà l’ensemble femminile jazz dalla Scuola di Musica Comunale G.Verdi di Prato, diretto da Stefania Scarinzi e accompagnato alle tastiere da Massimiliano Calderai. Un’occasione che vedrà i musicisti e il coro proporre brani musicali del grande reportorio jazz e della tradizione del Natale, organizzato dalla Camerata strumentale “Città di Prato”, che è stata fondata nel 1998, con l’impegno di promuovere e diffondere, un’intesa attività musicale, soprattutto fra i giovani, (non mancano, infatti, interventi formativi costruiti su misura per gli studenti delle scuole primarie e secondarie), che con la loro sempre più numerosa presenza ai concerti della Camerata,mostrano un interesse sempre crescente.

Una vera e propria “Istituzione” sinfonica cittadina che, con la sua stagione concertistica, propone una cultura musicale molto apprezzata a Prato, che la vede protagonista in tradizionali appuntamenti di costume e ricorrenze civili e religiose. Un’iniziativa voluta dalla Sovrintendente della Camerata strumentale “Città di Prato” Barbara Boganini e dal Consigliere Andrea Dominijanni in collaborazione con la Sezione Soci Unicoop Parco Prato e sua Presidente Fiorella Astori, con l’obiettivo di portare la musica dal vivo in luoghi non consueti, per meglio costruire un percorso di più intenso coinvolgimento dei cittadini di ogni età ed estrazione sociale.
Infatti compito della musica è quello di cercare, attraverso la sua divulgazione ed educazione,una partecipazione sempre più partecipativa e ambiziosa alla vita culturale cittadina che porti all’inclusione  e a un maggiore coinvolgimento sociale. Nell’ottica di questi risultati per il 2017 verranno elaborate di comune accordo con la Camerata Strumentale Città di Prato, forme di partnership più articolate,sull’esempio di quelle già presenti in altri centri Unicoop.
Print Friendly, PDF & Email

Translate »