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Prato, autorizzato il corteo filofascista di Forza Nuova Cronaca

Prato – Il Comitato per l’ordine e la sicurezza di Prato ha autorizzato la manifestazione di Forza nuova per celebrare i cento anni della nascita del fascismo per Sabato 23 Marzo pomeriggio e anche il presidio antifascista. Tutto il Partito democratico di Prato si mobilita per la manifestazione pacifica alle 15 in Piazza delle Carceri.

“Il Comitato per l’ordine e la sicurezza di Prato ha autorizzato la manifestazione di Forza nuova programmata per questo sabato. Non sono state ascoltate le ragioni dei Sindaci, delle associazioni, dei movimenti e partiti politici che, insieme a 15mila firmatari dell’appello on-line, in questi giorni hanno chiesto a grande voce che l’evento non si tenesse. Si tratta di un errore grave ed evidente. Ora la migliore risposta che possiamo dare è partecipare in tanti al presidio antifascista che si terrà sabato pomeriggio in piazza delle Carceri. Sarà una grande manifestazione pacifica a difesa dei valori sanciti nella nostra Costituzione, in cui la comunità di Prato si riconosce da sempre. Il Partito democratico sarà presente e saremo in tanti”.

Queste le parole del segretario provinciale del Pd Prato Gabriele Bosi, in seguito alla decisione di Questura e Prefettura di autorizzare la manifestazione di Forza Nuova.

“Il ministro degli interni Salvini ha dato la sua risposta. Ha deciso di dare diritto di tribuna pubblica a una formazione di estrema destra in una città che non la vuole“.

È questo il primo commento del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi alla notizia dell’ok da parte del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Prato alla manifestazione di Forza Nuova prevista in città per sabato 23 marzo.

“Trovo sconcertante – prosegue il presidente – che si possa autorizzare nei fatti la celebrazione dei cento anni del fascismo. Trovo questo inaccettabile. Prato, città medaglia d’argento della Resistenza, non può essere teatro di una manifestazione dove troveranno spazio richiami al fascismo e al razzismo”.

“D’altronde – conclude Rossi – non ci aspettavamo una risposta diversa. Per noi la decisione di Salvini è solo una conferma delle tendenze prevalenti nella politica dei nazionalpopulisti al governo“.

Anche i sindacati Cgil, Cisl e Uil si dichiarano “sconcertati e molto preoccupati della decisione del comitato dell’ordine pubblico di Prato che non ha trovato nulla in contrario a che in città si svolga una manifestazione fascista nell’anniversario della fondazione dei fasci di combattimento, nonostante la forte contrarietà del sindaco della città e di una arco vastissimo di forze politiche e sociali.
Doveva essere vietata perché contraria alle norme e allo spirito della nostra Carta Costituzionale”.

Inoltre, i sindacati ricordano che “Prefetto e Questore con il loro nulla osta si assumono una grande responsabilità, alla loro responsabilità avrebbero dovuto pensare prima di appellarsi a quella di tutti gli altri.
La responsabilità di Cgil Cisl Uil di certo non mancherà, saremo in tanti con le nostre bandiere alla alle 14.30 del 23 /03 in Piazza della Carceri a Prato alla manifestazione antifascista, pacifica, popolare perché tutti sappiano che fascisti, xenofobi, sovranisti, razzisti, violenti, non sono i benvenuti nella città di Prato e in Toscana”.

Intanto, arriva anche l’adesione al presidio antifascista del sindaco di Poggio a Caiano Francesco Puggelli e della Giunta, che esprimono la propria contrarietà alla manifestazione organizzata da Forza Nuova nel centenario dalla nascita del fascismo. “Vista la decisione di Questore e Prefetto, parteciperemo in modo del tutto pacifico al presidio antifascista in programma per sabato pomeriggio – dichiara il sindaco Francesco Puggelli – ci teniamo a ribadire i principi democratici che sono alla base della nostra comunità e ci teniamo a farlo in un momento in cui in piazza si riuniranno non solo le associazioni, non solo i partiti ma anche e soprattutto le persone per bene, i cittadini che non vogliono veder prevalere le logiche dell’odio e della discriminazione”.

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