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Prato, Biffoni: scuole sicure, Parco Urbano, dubbi su Peretola Politica

Prato – Come tradizione anche quest’anno il Sindaco di Prato Matteo Biffoni in concomitanza con l’approssimarsi delle feste natalizie, ha illustrato insieme alla nuova Giunta il lavoro svolto in questi sei mesi dall’insediamento in Palazzo Comunale dopo le elezioni di giugno.

Un bilancio che tiene fede al principio di continuità e da quanto fatto dagli assessorati della passata amministrazione e che ha portato a risultati concreti in diversi settori: sociali, sanitari, urbanistica, protezione civile, immigrazione, servizi per il cittadino, cultura, sport e un importante primato in ambito dell’edilizia scolastica.

Infatti con una nota di orgoglio Matteo Biffoni ha fatto notare come la stretta collaborazione tra i vigili del fuoco e l’assessorato alla pubblica istruzione della Ciambellotti prima e di Ilaria Santi poi, ha portato Prato tra le prime città se non la prima per la messa in sicurezza delle scuole della città.

Sui grandi progetti ancora aperti come il Parco Urbano che prevede la demolizione dell’ex Ospedale di Prato si sta aspettando la sentenza del Tar (prevista il 20 febbraio), che dirimi  il contenzioso tra due ditte appaltatrici dei lavori; sul sottopasso del Soccorso opera per la quale il Comune ha speso 4 milioni e 800mila euro, a ottobre l’Anas ha fatto un sopralluogo per presentare un progetto definitivo al ministero perché sia sottoposto alla Valutazione di impatto ambientale. Il Ministero si prenderà tra i 6 e gli 8 mesi per emettere un parere con le eventuali prescrizioni. A seconda di quali e quante saranno, Anas potrà passare direttamente alla redazione del progetto esecutivo oppure rivederlo per dare il via a quello definitivo.

Nella prima, e migliore ipotesi, sarà indetta una gara europea da 30 milioni di euro e, sempre che non ci siano ricorsi, entro due anni sarà apertParco urbanoo il cantiere. Circa l’ampliamento del nuovo Ospedale Santo Stefano a breve il bando di concorso mentre per la palazzina sanitaria in via Toscanini a San Paolo progettazione e valutazione del progetto in tempi certi.

Sul tema sportivo poi, riguardo la messa a norma delle piscine cittadine, risultano stanziati dal Comune di Prato diversi milioni di euro, mentre sullo stadio in via Firenze ancora chiuso  sarà importante in questo senso sapere come finirà la manifestazione d’interesse per la gestione.

Sui cinesi e su come si interfacci il Comune di Prato,il Sindaco Biffoni ha sottolineato che allo stato attuale non ci sono interlocutori preferenziali e che Prato come città dei cinesi è uno spot che passa meno attraverso i media, anche perché la comunità cinese a Prato è sempre più inserita in un contesto di norme e regole. Ed anche se non manca di certo il sommerso confrontando i dati del 2014 con quelli del 2018 si evince come il fare impresa cinese è molto più in linea in termini di sicurezza, legalità orario di lavoro etc.., rispetto al passato. Dati questi che fanno ben sperare circa i rapporti tra le due comunità.

Infine sull’aeroporto di Peretola, (il Tar a maggio di quest’anno ha bocciato il progetto presentato da Enac per conto di Toscana Aeroporti), Matteo Biffoni è stato categorico e pur non nascondendone i vantaggi economici per le imprese o i posti di lavoro ha ribadito che l’esclusione del Comune di Prato insieme a quelli della Piana dal tavolo di confronto per discutere sull’ampliamento della pista non è stata una scelta lungimirante (dispiace infatti che al no alla pista di Peretola si sia arrivati per via giudiziaria e non attraverso la politica) e aspetta che i tecnici a futura memoria mettano nero su bianco che la nuova pista non è assolutamente a rischio di impatto ambientale per i cittadini.

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