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Prato CittAperta 2016: il premio va ad una poetessa cubana Notizie dalla toscana

Prato – Si chiama

Si chiama Yuleisy Cruz Lezcano ed è una giovane poetessa cubana residente a Bologna la vincitrice della prima edizione di “Prato cittAperta 2016”, il premio giornalistico letterario dedicato alla cultura migrante in Italia, organizzato dall’Associazione 6 Settembre di Figline di Prato, con il patrocinio del Comune di Prato.

Il titolo della poesia vincitrice è “Anime erranti” e parla dei viaggi affrontati dai migranti in cerca di un futuro migliore.

“Siamo stati ben felici – ha affermato il vice sindaco e assessore alle Politiche per la cittadinanza Simone Faggi – di dare il patrocinio a questa meritevole iniziativa, nata spontaneamente dall’associazione di Figline e portata avanti con passione e competenza da molte persone. Anche questa occasione può essere un momento importante di riflessione”.

La cerimonia di premiazione del concorso si terrà sabato 12 marzo, alle 16,30, nel salone consiliare di palazzo comunale. Oltre a Yuleisy Cruz Lezcano, a cui sarà consegnato un voucher di 500 euro, saranno presenti anche i vincitori delle altre tre sezioni previste nel concorso.

Il premio giornalismo, assegnato dal comitato di gestione a due giornalisti migranti che maggiormente si sono distinti nel corso della loro carriera è andato ex equo al palestinese Bassam Saleh e all’algerina Takoua Ben Mohamed, entrambi residenti a Roma.

Il premio diritti umani e il premio solidarietà, assegnati dal comitato di gestione a due personalità italiane che si sono maggiormente distinte nel corso degli anni nell’azione di tutela dei diritti umani e della solidarietà con le persone migranti, sono stati assegnati a Vauro Senesi e all’ex ministro Cecile Kyenge.

“Il fenomeno dell’immigrazione è complicato e non può essere ridotto a semplici slogan – ha affermato il coordinatore del premio Andrea Genovali – . Nel nostro piccolo abbiamo cercato di creare un’occasione di riflessione e siamo soddisfatti del risultato ottenuto in questa prima edizione. La partecipazione è stata alta, sono arrivati elaborati da tutta Italia e le tematiche trattate erano davvero tutte molto interessanti es periamo che molte persone vengano sabato alla cerimonia di premiazione”.

Alla giuria del concorso, presieduta da Gino Barsella, a cui potevano partecipare scrittori, poeti e giornalisti provenienti da fuori la Comunità Europea con testi scritti in lingua italiana sono stati inviati circa una trentina di elaborati e una selezione di questi sarà pubblicata all’interno di un volume dalla casa editrice Del Bucchia.

Tutte le informazioni sul premio e il testo del bando si possono trovare all’indirizzo web www.premioletterariopratocittaperta.weebly.com. ed è una giovane poetessa cubana residente a Bologna la vincitrice della prima edizione di “Prato cittAperta 2016”, il premio giornalistico letterario dedicato alla cultura migrante in Italia, organizzato dall’Associazione 6 Settembre di Figline di Prato, con il patrocinio del Comune di Prato.

Il titolo della poesia vincitrice è “Anime erranti” e parla dei viaggi affrontati dai migranti in cerca di un futuro migliore.

“Siamo stati ben felici – ha affermato il vice sindaco e assessore alle Politiche per la cittadinanza Simone Faggi – di dare il patrocinio a questa meritevole iniziativa, nata spontaneamente dall’associazione di Figline e portata avanti con passione e competenza da molte persone. Anche questa occasione può essere un momento importante di riflessione”.

La cerimonia di premiazione del concorso si terrà sabato 12 marzo, alle 16,30, nel salone consiliare di palazzo comunale. Oltre a Yuleisy Cruz Lezcano, a cui sarà consegnato un voucher di 500 euro, saranno presenti anche i vincitori delle altre tre sezioni previste nel concorso.

Il premio giornalismo, assegnato dal comitato di gestione a due giornalisti migranti che maggiormente si sono distinti nel corso della loro carriera è andato ex equo al palestinese Bassam Saleh e all’algerina Takoua Ben Mohamed, entrambi residenti a Roma.

Il premio diritti umani e il premio solidarietà, assegnati dal comitato di gestione a due personalità italiane che si sono maggiormente distinte nel corso degli anni nell’azione di tutela dei diritti umani e della solidarietà con le persone migranti, sono stati assegnati a Vauro Senesi e all’ex ministro Cecile Kyenge.

“Il fenomeno dell’immigrazione è complicato e non può essere ridotto a semplici slogan – ha affermato il coordinatore del premio Andrea Genovali – . Nel nostro piccolo abbiamo cercato di creare un’occasione di riflessione e siamo soddisfatti del risultato ottenuto in questa prima edizione. La partecipazione è stata alta, sono arrivati elaborati da tutta Italia e le tematiche trattate erano davvero tutte molto interessanti es periamo che molte persone vengano sabato alla cerimonia di premiazione”.

Alla giuria del concorso, presieduta da Gino Barsella, a cui potevano partecipare scrittori, poeti e giornalisti provenienti da fuori la Comunità Europea con testi scritti in lingua italiana sono stati inviati circa una trentina di elaborati e una selezione di questi sarà pubblicata all’interno di un volume dalla casa editrice Del Bucchia.

Tutte le informazioni sul premio e il testo del bando si possono trovare all’indirizzo web www.premioletterariopratocittaperta.weebly.com.

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