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Prato, da piazza a piazza walking edizione 2012, al via sabato 5 maggio Ambiente, Notizie dalla toscana, Sport, Turismo

Dettagli e novità dell'edizione 2012 sono stati presentati questa mattina dall'assessore provinciale allo Sport Antonio Napolitano insieme al collega del comune Matteo Grazzini, il presidente del Coni Massimo Taiti e il consigliere Cai Federico Castagnoli.
“La gara di quest'anno è nel cuore della Provincia, perché con il suo allestimento il CAI ha collaborato anche a rendere funzionale (per esempio con la segnaletica installata) il percorso dell'ippovia, in parte coincidente – ha detto Napolitano – Presto lanceremo l'ippovia come prodotto turistico destinato a chi cammina, corre o va a cavallo, arricchendo l'offerta per escursionisti e appassionati della natura”.
“Da piazza a piazza non è una scampagnata. Sul percorso si soffre e ai prodi che lo porteranno a termine anche quest'anno il Comune consegnerà un attestato – ha aggiunto Grazzini – L'appuntamento è per l'11 maggio nella sala Consiglio del palazzo comunale”.
“Questa manifestazione dimostra ancora una volta la ricchezza che possiamo vantare a Prato con un volontariato che in questo caso lavora per 6 mesi all'organizzazione della corsa con grande impegno e passione”.

Infine Castagnoli ha aggiunto alcune notizie. “Già 700 i partecipanti, che erano il nostro obiettivo fin dall'inizio – ha detto soddisfatto – C'è ancora la possibilità di iscriversi naturalmente, ma i numeri sono per noi lusinghieri. Circa il 30% viene da fuori Toscana, soprattutto dal nord, l'80% sono escursionisti, il resto podisti. Altra notizia è la partecipazione di tanti giovani, l'età media è 27-30 anni”. Un segnale di avvicinamento dei giovani all'escursionismo che viene confermato anche dalle iscrizioni 2012 al Cai, cresciute fra l'altro del 12% rispetto allo scorso anno con i soci pratesi del Cai che sono ormai 2000.

La 'eco-marcia' che si snoda lungo 75 chilometri immersi nella natura parte da Santa Lucia, tappa intermedia a Montepiano per la sosta della notte (con 400 pernottamenti e l'organizzazione di tendopoli) e ripartenza il giorno successivo con rientro a Prato lungo la Calvana. Il Bisenzio non sarà così mai attraversato, ma aggirato alla sua sorgente e percorso lungo i crinali destro e sinistro. La manifestazione non è una gara ma un'escursione, il tragitto può essere corso ma anche camminato, e c'è anche chi ne approfitta per fare un giro a cavallo, in ogni caso l'elemento comune è il panorama stupendo che offre questo incantevole itinerario. Al di là dell'impegno sportivo l'intento principale della corsa è infatti quello di avvicinare tutti gli appassionati di trekking alla bellezza del nostro territorio, all'incantevole ricchezza di ambienti naturalistici e storico-culturali. Grazie alla capillare presenza lungo il percorso di punti di ristoro (sono 12, uno ogni due ore di cammino) e un servizio di trasporto zaini e borse, i partecipanti potranno viaggiare con un equipaggiamento molto leggero. L'intero tragitto è appositamente segnalato dal Cai. Assistenza della Misericordia, con 8 vetture, soccorso alpino e VAB.

IL PERCORSO – Sabato 5 maggio (40 chilometri, dislivello in salita +2.401 metri, in discesa -1.791 metri), 90% del percorso fuori strada. Partenza da Santa Lucia (dalle 6 alle 7) poi Villa Filicaia, Le Coste, Mausoleo Malaparte, Passo della Collina, Monte Javello, Le Cavallaie, Fonte dell'Alteta, Straccalasino, Fonte di Fonterebbi, La Scavata, La Pigna, Passo del Treppio, Rifugio Pacini al Pian della Rasa, Passo delle Pescine, Poggio Cattarelle, Poggio la Zucca, Poggio Roncomannaio, Monte delle Scalette, Alpe di Cavarzano – Bar Misericordia di Montepiano.

Domenica 6 maggio (35 chilometri, dislivello in salita +1.266 metri, in discesa -1.906 metri) partenza da Montepiano, poi La Crocetta, Stancalasino, Le Soda, Poggio della Dogana, Montecuccoli, Monte Il Prataccio, Passo della Croce, Poggio Mandrioni, Monte Maggiore, Foce ai Cerri, Crocicchio di Valibona, Selve di Sopra, Cantagrilli, La Retaia, Sella di Cavagliano, Casa Bastone, Cento Pini, Piazza della Pietà a Prato.


DA PIAZZA A PIAZZA, UN PO' DI STORIA

La prima edizione di "Da Piazza a Piazza" risale al 1985 e da allora ogni anno sempre più persone vengono coinvolte dalla magia che circonda questa manifestazione. Il tutto nacque da una scommessa tra pochi amici; l'idea era di partire da piazza della Pietà e raggiungere piazza del Comune (dove un tempo vi era la sede storica del CAI di Prato), solo un paio di chilometri di distanza ma con un imperativo: non attraversare mai il Bisenzio, e per aggirare l'ostacolo l'unico modo era quello di percorrere un versante della Val di Bisenzio fino alla sorgente del fiume e ridiscendere a valle dall'altra parte. Circa 75 km di sentieri immersi nella natura da coprire in due giorni e un dislivello complessivo di circa 4000 metri sono tutt'ora i riferimenti per gli escursionisti che vi prendono parte. E se alla prima edizione si presentarono in trenta oggi la manifestazione è cresciuta così tanto da diventare una classica per molti appassionati. Conservando lo spirito delle origini anche oggi "Da Piazza a Piazza" non è una gara ma una gita del passato. C'è chi corre, chi ne approfitta per fare un giro a cavallo, ma c'è anche chi, armato di zaino e macchina fotografica, si lascia cullare dal panorama stupendo che offre il percorso. Solo un'ultima curiosità: i temerari ideatori della scommessa, ed eroi di un'epoca ormai andata, realizzarono l'impresa in un giorno solo, partendo prima del sorgere del sole e tornando a Prato a notte fonda.

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