energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Prato, Demos leale al centrosinistra ma non appoggia Giani Politica

Prato – A pochi giorni dalle dimissioni per motivi familiari del consigliere Demos (Democrazia solidale) Massimo Carlesi, è arrivata stamane la presentazione della neo consigliera Sandra Mugnaioni.

Le dimissioni di Carlesi avevano fatto dire al Sindaco Matteo Biffoni in una nota: “Ancora mi sembra irreale, ma voglio ringraziare Massimo per tutto quello che ha dato con la sua esperienza e la sua concretezza negli anni di impegno come amministratore e consigliere, sia per la mia Amministrazione che per la città.  Una decisione che mi è dispiaciuta ma che rispetto, capendone le motivazioni. Mi auguro che Carlesi possa continuare a dare il proprio contributo a Prato e mi permetto un riferimento personale: con Massimo, in varie occasioni e nei diversi ruoli, abbiamo condiviso tante battaglie e quindi voglio ringraziarlo anche come amico”.

Sandra Mugnaioni ha un passato da insegnante ma anche di forte impegno civico in attività di volontariato. Attualmente svolge il doposcuola insieme ad altri docenti presso il Villaggio Gescal di Prato aiutando ben 53 ragazzi di ben 8 etnie diverse a fare i compiti. La sua missione all’interno del Consiglio Comunale sarà, come lei stessa ha sottolineato, improntata alla laicità pur non dimenticando il suo forte radicamento cattolico. È infatti la referente regionale per il dialogo con la cultura dei Focolarini ed è nel comitato organizzatore della giornata del 14 marzo dedicata al centenario della sua fondatrice Chiara Lubich a Palazzo Vecchio a Firenze.

Un incontro che però è stata l’occasione per comprendere, attraverso il suo assessore al turismo Lorenzo Marchi la posizione del partito Demos nelle prossime elezioni regionali di maggio,vista la loro assenza alla presentazione del candidato Eugenio Giani al Politeama di Prato.

Forti di un sondaggio che li vede al 2%, di un’organizzazione territoriale poco pubblicizzata ma capillare (da poco anche un referente provinciale a Grosseto) e di un movimento giovanile il cui referente è Elia Frosini consigliere di fresca nomina della Casa Pia de Ceppi di Prato, chiedono alle forze di coalizione che venga riconosciuto a Demos quell’aspetto moderato e marcatamente cattolico in cui si riconoscono gli elettori e che nonostante i tanti incontri con il Giani e la Bonafè attualmente non c’è.

Anche perché Giani, pur essendo appoggiato da ben 20 liste, avrebbe per ora un forte sbilanciamento a sinistra e non ampio né convergente di tutte le anime che oggi invece la compongono. I distinguo con la sua linea politica sono per i Demos soprattutto sulla posizione favorevole all’aeroporto e sull’ambiente relativa quest’ultima ad una dichiarazione dello stesso Giani circa un maggior sfruttamento delle cave di marmo di Carrara che ha messo in fibrillazione l’intera comunità.

Pur riaffermando lealtà agli alleati e nessun appoggio al candidato della destra, affermano, dare per scontato che Demos su queste basi sarà con Eugenio Giani sarebbe dunque un errore. Anche perché una cosa è la presenza un’altra è la rappresentanza a cui Demos in questa importante tornata elettorale non vuole rinunciare, proprio perché depositaria dei valori cattolici di cui essa è portavoce.

Nel mese di marzo a rafforzare la linea politica del partito a livello regionale previsti due incontri il 3 a Firenze, l’altro il 26 a Prato con l’eurodeputato Piero Bartoli il medico dei migranti di Lampedusa che – candidato anche nella circoscrizione dell’Italia centrale – è stato nella Capitale il più votato alle europee, con 53.600 preferenze, distanziando politici come Giorgia Meloni e Antonio Tajani.

In foto da sinistra Marco de Lucia, Lorenzo Marchi, Sandra Mugnaioni, Roberto Bartoloni di Demos (Democrazia Solidale)

Print Friendly, PDF & Email

Translate »