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Prato, ecco il progetto per riaprire il sottopasso di via Ciulli Notizie dalla toscana

Il Comune di Prato riaprirà il sottopasso di via Ciulli. Quel tratto di strada è chiuso dall'ottobre 2010 quando, a causa delle forti piogge il sottopasso si allagò e tre donne morirono annegate nella loro auto. Per rendere sicuro il passaggio e garantirne la riapertura il Comune installerà un semaforo dotato di sensori per avvisare in caso di pericolo di allagamento.

Il programma di interventi, illustrato oggi dal sindaco Cenni, sarà presentato nei prossimi giorni alla Procura di Prato. Gli interventi di ripristino e miglioramento sono stati definiti seguendo le indicazioni del Dipartimento Sicurezza del Ministero dei Trasporti, a cui è stata chiesto un parere.

In realtà al giudice per le indagini preliminari Silvia Isidori era già stato sottoposto un progetto di massima con la richiesta del sindaco di dissequestro dell'opera, sequestrata come oggetto di incidente probatorio per poter espletare le indagini e i rilievi in seguito alla tragedia della notte tra il 4 e il 5 ottobre 2010. Oggi che l'incidente probatorio e le indagini sono conclusi, l'esigenza più volte manifestata dai residenti è quella di riaprire il collegamento che mette in comunicazione Narnali e Galciana.

In pratica il progetto del Comune prevede il ripristino della situazione antecedente all'incidente, con rifacimento della segnaletica orizzontale, ricostruzione dell'impianto di sollevamento con sostituzione delle due pompe idrauliche, rifacimento dell'impianto elettrico, compreso il gruppo di continuità, pulizia e verniciatura della struttura. Subito dopo, analogamente a quanto già fatto dall'Amministrazione comunale in altre strade, il progetto include anche la realizzazione di opere aggiuntive per la sicurezza, ovvero un semaforo all'ingresso del passaggio su cui scatterà il rosso in caso di allagamento in atto, rilevato da tre sensori posti sul torrente Vella, sul Fosso Iolo e nel sottopassaggio che segnalano l'innalzamento del livello delle acque facendo scattare il rosso e avvisando la Protezione Civile.

Se la Procura darà il via libera, le opere cominceranno subito e già a metà novembre il sottopasso di via Ciulli sarà riaperto: "Il nostro obiettivo – ha detto il sindaco Cenni – è arrivare in tempi celeri alla riapertura per andare incontro ai tanti disagi che in questi anni hanno subìto gli abitanti. Va detto che la chiusura era scaturita da un fatto molto grave su cui sono state espletate lunghe e complesse indagini e perizie che hanno riguardato anche l'oppotunità stessa di realizzare lì un sottopassaggio ferroviario. Questo ha richiesto molto tempo, ma adesso si può procedere co il ripristino".

Il costo delle opere per il Comune sarà di circa 100mila euro.

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