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Prato, il corteo di Forza Nuova diventa presidio, decisione del Prefetto Breaking news, Cronaca

Prato – Mentre mancano meno di ventiquattr’ore alla manifestazione a Prato di Forza Nuova,  per decisione del Prefetto, confermata dalla Questura di Prato, il corteo filofascista previsto per domani sabato 23 marzo si trasforma in un presidio. Una decisione che conferma un cambio di programma che tuttavia potrebbe generare ancora più confusione fra chi ha deciso di partecipare. Dal Comune commentano: “In questo modo i militanti di Forza Nuova raggiungeranno Piazza del Mercato Nuovo singolarmente e non più scortati dalle forze dell’ordine e questo aumenta il rischio di tensioni in città”. Il presidio è convocato per le 15.30, mentre più tardi parlerà il “capo” del movimento di estrema destra, Roberto Fiore.

Il presidio, sebbene cambi in qualche modo la natura della manifestazione, non cambia di fatto la questione di principio. Nonostante le 20mila firme, gli appelli del Sindaco, dell’onorevole Giacomelli alla Camera, della Diocesi, dei Sindacati,delle  associazioni, e la diffida dell’Anpi affinchè il Prefetto e il Questore bloccassero questo appuntamento, Prato vedrà i nostalgici fascisti festeggiare i 100 anni dalla nascita del partito voluto da Mussolini.

Un susseguirsi frenetico di condanne per scongiurare la marcia si erano susseguite anche nella serata di ieri: a favore del No alla manifestazione il Consiglio comunale, con 17 voti favorevoli (Pd, Movimento 5 Stelle, Liberi e uguali per Prato, Biffoni per Prato e Prato Libera e sicura) e 5 voti di astensione (Forza Italia, Energie per l’Italia e Prato con Cenni) ha approvato l’ordine del giorno che esprimeva “contrarietà alla decisione” del prefetto e del questore “di consentire” la manifestazione di Forza Nuova a Prato nella giornata di sabato 23 marzo, e il Procuratore Nicolosi ha aperto due indagini una per le scritte fasciste contro la sede Anpi e del Partito democratico e l’altra  per apologia del fascismo dando incarico alla Digos di raccogliere tutto il materiale che sta circolando intorno all’iniziativa del 23 marzo.
Grande preoccupazione era stata espressa anche dei genitori che oggi in un comunicato firmato da Belinda Guazzini Presidente del consiglio Comunale di Carmignano e Monica Picchi, hanno evidenziato “la pericolosità dell’evento che a partire dal volantino che la pubblicizza, ha chiari ed inequivocabili richiami al centesimo anniversario della fondazione dei Fasci d’Azione,” ma anche “per lo svolgimento del corteo di Forza Nuova il cui concentramento sarà presso LA STAZIONE DI PRATO dove, tra gli altri, transitano quotidianamente gli studenti delle scuole BUZZI  e COPERNICO e non solo, che potrebbero venire coinvolti, loro malgrado, in disordini e tafferugli.
Anche la piazza del Mercato Nuovo, dove terminerà la manifestazione rappresenta un luogo poco adatto per la presenza del Tempio Buddista simbolo di integrazione tra la Comunità Cinese e quella pratese”.
Infine la novità di stamani:il partito Prato 2040 ha depositato un esposto contro il Questore e il Prefetto chiedendo le loro dimissioni in base all’art.328 del codice penale per non aver tenuto conto della pericolosità dell’iniziativa e di fatto non intervenendo. Dimissioni del Prefetto chieste anche dall’onorevole Nencini ma indirizzate a Salvini. Ricordiamo che a Milano e a Crotone i Prefetti hanno impedito a Forza Nuova di manifestare il 23 marzo.
“Non ci faremo intimidire -ha ribadito Angela Riviello presidente dell’Anpi Prato a margine di una conferenza stampa – e marceremo in pace. Prato è da sempre città che accoglie e che ha visto negli anni tantissime manifestazioni all’insegna del rispetto e senza alcun problema. Chiediamo alla Questura e alle forze dell’Ordine di fare domani la loro parte”.
Foto interna: locandina  affissa in tutta Italia
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