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Incendio Osmannoro, ancora fuoco dal capannone Cronaca

Dopo oltre nove ore di acqua e fuoco, l'intera struttura sembrerebbe sul punto di cedere. Alle 12 circa è crollato il tetto, sembra ormai escluso che ci siano feriti o intrappolati, ma sempre più reale appare la pista dell'incendio doloso.

Il rogo si è sviluppato nella notte, si presume verso le tre. L'allarme sarebbe stato dato da un vigilante che ha visto le fiamme. Quasi certa l'origine dolosa: sono stati rintracciati dei contenitori di liquido infiammabile. Ancora il rogo non è circoscritto. L'origine, il punto da cui si è scatenato l'inferno, si troverebbe in un capannone a due piani di una ditta di pelletteria all'Osmannoro. Dentro, questa notte,  sembra ci fossero delle persone. Al momento, le fiamme continuano a divorare la struttura

Dalle prime notizie non ci sarebbero feriti, ma il timore è che qualcuno possa essere rimasto intrappolato all'interno della struttura. Qualcuno ha affermato che sono state viste fuggire alcune persone, stanotte, proprio dallo stabilimento. I vigili del fuoco sono al lavoro, con più squadre di rinforzo che sono giunte da Firenze, Prato, Pistoia e anche da Empoli. Dopo svariate ore di lotta contro il fuoco, i pompieri sono riusciti ad entrare intorno alle 8, ma la densa coltre di fumo tossico rende difficili e pericolose le operazioni. Un vigile del fuoco è stato soccorso dopo essere entrato nello stabilimento, dal momento che è stato colto da un malore. La ditta colpita (il fuoco si è poi esteso agli altri laboratori) si trova in un capannone a due piani in via dei Cattani, che produce valige. Intanto, si ha notizia di una parete dello stabile che è crollata per il furioso attacco delle fiamme.

All'interno della struttura sono stati ritrovati dei soppalchi che potevano fungere da dormitori. Sembra che nella notte gli operai cinesi che pernottavano nello stabilimento siano riusciti a fuggire.  Se da un lato non si può del tutto escludere l'ipotesi che ci sia ancora qualcuno all'interno, intrappolato (i vigili non hanno raggiunto tutte le parti dell'edificio) dall'altro sembra che la pista dell'incendio doloso sia romai certa, come testimonierebbero le bottigli con resti di liquido infiammabili trovati in loco. 

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