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Prato, l’Hub del riciclo tessile fa litigare il Pd Economia, Politica

Prato – La svolta innovativa ecologista e competitiva con la collocazione dell’Hub del riciclo tessile da realizzarsi con il contributo diretto dei fondi del Pnrr nell’area individuata lungo la via di Baciacavallo tra Gida e il campo sportivo del Paperino Calcio attualmente utilizzata da Alia ha messo in fibrillazione anche gli abitanti di tutta quella zona che da anni ne lamentano il degrado.

Il progetto è stato firmato ieri da Comune di Prato, Alia, Gida, Next techonology tecnotessile, Confindustria, Confartigianato, Cna, Camera di Commercio e sindacati Cgil, Cisl e Uil, e che ha fatto dire al Sindaco Matteo Biffoni durante  la sua presentazione in modo chiaro ai suoi: “A 14 giorni dalla scadenza del bando per il Pnrr, i ‘ma’ equivalgono a ‘no’, non è possibile galleggiare”.

In un documento firmato dal “Comitato Difendiamo La Nostra salute Prato Sud”, si punta il dito contro l’amministrazione comunale pratese che non ha ascoltato i cittadini:. “Da anni i cittadini delle frazioni sud di Prato hanno fatto presente in tutti i modi e con tutte le loro forze a disposizione la situazione complessiva e insostenibile delle frazioni in cui vivono – è scritto nel documento – dovendo ascoltare le parole e le espressioni di buona volontà del Sindaco e della Giunta per risolvere questi problemi, salvo poi comportarsi questi ultimi sempre in maniera diversa, ormai diremmo scontata e prevedibile. Atteggiamento di una politica arrogante ed escludente, che si permette di decidere drammaticamente escludendo da qualsiasi processo partecipativo la popolazione! Con la politica non si discute più, con questa amministrazione non è mai esistito un confronto sui temi importanti che vedono coinvolti gli interessi dell’Unione Industriali. Esistono ormai solo carte bollate, ricorsi al TAR con i quali i cittadini stanno dimostrando di avere ragione rispetto alle decisioni scellerate della politica…ma tali procedimenti costano fior di quattrini e tanti sacrifici”.

“L’Elettrodotto – così prosegue –  il Traffico Autostradale, la terza corsia, il traffico pesante, i giardini fatiscenti con giochi ormai da discarica e privi di ogni sicurezza per i bambini che ne usufruiscono quotidianamente, scuole costruite senza criterio, vedi quella elementare di Via Como a Paperino mangiata dall’umidità, senza una palestra che costringe i bambini a rinunciare all’attività fisica se il bel tempo non permette loro di stare in giardino, scuole da ampliare, vedi la stessa scuola di Via Como e quella delle Fontanelle, quest’ultima a ridosso delle vasche maleodoranti dell’impianto di depurazione e sotto al camino dell’inceneritore di GI.DA., la nuova cementificazione e i nuovi impianti ad alta pericolosità industriale previsti per il riassetto di Gi.Da stessa e ora il ciclopico Textile Hub, e pensate bene che per la loro realizzazione si fanno magie per eludere il vincolo del rispetto dei pozzi presente sui terreni interessati dai superbi progetti. Ma quando la finiranno di martorizzare le frazioni sud di Prato, quando finirà questa tortura?”.

A ciò si aggiunge un post di poche ore fa su Fb del segretario provinciale del Pd pratese Marco Biagioni che, se da un lato sostiene il progetto dell’Hub del riciclo per gli innegabili vantaggi per le 1.800 aziende e 16.000 addetti coinvolti, dall’altro bacchetta la linea politica del partito di Matteo Biffoni che non ha saputo interloquire coi cittadini: “Se però molti cittadini e cittadine non sanno cosa sia questo progetto, se ci sono preoccupazioni sulla sua localizzazione, è perché forse è mancato fino ad adesso un partito che facesse partecipare le persone alle sue scelte e facesse elaborare agli abitanti una visione di frazione in cui vivono”.

Parole che dentro e fuori il partito non sono passate inosservate e che marcano ancora di più quel distinguo politico con cui Biagioni ha inaugurato pochi medi fa la sua corsa alla segreteria provinciale,in netta contrapposizione con quella del sindaco Biffoni.

Un malessere quello del Partito democratico cittadino che si palesa in modo netto ogni qualvolta ci sono sfide importanti per la città e che di certo non l’aiutano ad affrontare le sfide del futuro. E all’orizzonte,a meno di un “coup de théâtre”, si delinea a grandi passi una vera e propria spaccatura interna che lascerà il segno con tutta evidenza nei prossimi appuntamenti elettorali.

In foto il Sindaco Biffoni alla firma del progetto dell’Hub tessile con le parti sociali

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