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Settembre pratese: a Visionaria giochi, corteo storico e festa della Madonna Cultura

Settembre è un mese speciale per Prato e i Pratesi con il “settembre pratese”, che propone da sempre una serie di appuntamenti di spettacolo ma anche appuntamenti di carattere religioso. Si inizia mercoledì 5 settembre, dalle ore 20.30 in poi, quando Prato sarà invasa da “Visionaria”, una grande festa di suoni, musica, immagini, visioni e arte celeste a ingresso libero. Un grande e imperdibile evento voluto dal Comune di Prato e organizzato da Fonderia Cultart  che trasformerà  il centro storico in un cuore pulsante festoso e spettacolare. Un regalo alla città, come è stato definito durante la presentazione, ma anche un trampolino di lancio verso la scena artistica e culturale nazionale ed internazionale. “Abbiamo voluto organizzare uno spettacolo aperto a tutti, che coinvolgesse le vie del centro storico e ne esaltasse la bellezza – ha detto il Sindaco Roberto Cenni  – Prato, seconda città della Toscana e terza del centro Italia, può e deve conquistare il ruolo che merita e proiettarsi sulla scena artistica, culturale ed economica internazionale. Ha tutti gli strumenti per riuscirci, a cominciare dalle prossime riaperture del Museo Civico e del nuovo Centro per l'arte contemporanea Pecci. Ospitare un evento innovativo e di grande impatto come Visionaria rientra in questa strategia e coniuga l'alto valore artistico con l'ampio richiamo verso i cittadini”.

Per godersi lo spettacolo basterà passeggiare semplicemente nel cuore della città e guardare intorno a sé. Per l’occasione i negozi potranno rimanere aperti. Immaginazione, poesia e abilità degli artisti coinvolti, diventeranno protagonisti di questa serata capace di coniugare tradizione e contemporaneità, divertimento e riflessione, svago e arte, creatività e architettura. Vie, finestre, balconi saranno palcoscenico naturale di uno spettacolo diffuso che rimarrà impresso nella memoria collettiva. Un'occasione speciale e unica per entrare in contatto con scenografie urbane, musica, voci, immagini, suoni, visioni e acrobazie, per un risultato di forte impatto visivo, trascinante energia e grande suggestione poetica.

Toccherà alla Fantomatik Orchestra, una marching band sullo stile delle grandi street band americane, dare inizio all’evento: dalle ore 20.30 attraverserà il centro storico e piazza Mercatale e come un “pifferaio magico” richiamerà a sé il pubblico per condurlo in Piazza delle Carceri. Qui alle ore 21 Stark ha creato Immaginaria: luci, immagini, maxi proiezioni delle opere d'arte pratesi, il tutto in sincronia con la musica, che ridefiniranno le facciate del Castello dell'Imperatore, avvolgendo lo spettatore in un'atmosfera affascinante e originale.

La serata proseguirà, alle ore 21.30 in Piazza del Comune, con uno spettacolo di teatro verticale che sfiderà la gravità e la facciata di Palazzo Pretorio con salite e discese mozzafiato.

Due parate con differenti percorsi confluiranno poi in piazza Duomo per il gran finale: la prima partirà alle ore 22 da Piazza del Comune e vedrà protagonisti i percussionisti di Transe Express insieme alla Fantomatik Orchestra, mentre la seconda, una parata elettro-rock di Transe Express, partirà da via Magnolfi alle ore 22.30.

In piazza Duomo alle ore 23 l'evento clou della serata: in esclusiva per Prato l'unica data italiana, Transe Express, compagnia francese di fama mondiale, che presenterà lo spettacolo Lacher de Violons . Un camion diventerà un enorme tamburo, percosso da due acrobati e zeppo di musica elettronica, mentre, a terra, i batteristi incalzeranno il ritmo. Improvvisamente dal cielo pioveranno violini. Sarà l'istante della magia per eccellenza. Sospesi a un enorme carillon  a trenta metri d'altezza, i violinisti suoneranno una melodia penetrante che si fonderà con la soave voce lirica della trapezista e con il ritmo incalzante dei percussionisti a terra.

La viabilità, per permettere lo svolgimento della manifestazione e le prove degli artisti sarà rivoluzionata: oggi 4 settembre dalle 14 alle 24 divieto di transito e sosta in piazza Duomo tra Largo Carducci e via Firenzuola e in Largo Carducci tra via Carraia e piazza Duomo. Il traffico sarà deviato in via Carraia e via Guasti. Dalle 18 alle 24 divieto di sosta anche in piazza S. Maria delle Carceri. Dalle 20 di mercoledì 5 all'una di notte divieto di transito e sosta in via Bartolini, via del Serraglio, via del Vergaio, via Guizzelmi, via della Sirena, via Muzzi, via Carraia, via Firenzuiola, via Guasti, via Magnolfi, piazza Lippi, piazza Duomo, via Mazzoni, piazza del Comune, via Ricasoli, piazza San Francesco, piazza S. Maria in Castello, piazza Sant'Antonino, via San Bonaventura, piazza delle Carceri, via Cairoli, via dell'Accademia, via Pugliesi, via de Cimatori, via Garibaldi, via de Tintori e via Verdi. Inversione dei sensi unici in via Convenevole da Prato tra via del Vergaio e via del Seminario, verso via del Seminario, in via Cairoli, tra via Pugliesi e via Mazzini verso quest'ultima, in via Mazzini tra via Cairoli e via San Giovanni verso piazza S.Marco, via Dante verso Via Sant'Jacopo e in via Sant'Jacopo verso via Modesti. Sono consigliati i parcheggi del Serraglio, di piazza del Mercato Nuovo, di piazza Ebensee (Ospedale) e piazza Macelli.

Il 6 settembre la città e la diocesi ricordano anche il giorno della Liberazione dal giogo Nazi-fascista. Alle ore 9,30, in duomo, il Vescovo Simoni celebrerà la messa alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, di quella provinciale e delle altre autorità cittadine.

Quest’anno ricorre il 700mo anniversario da quando, la notte tra il 27 e il 28 luglio del 1312, Giovanni di ser Landetto da Pistoia, un chierico secolare detto anche Musciattino, tentò di sottrarre ai pratesi la venerata Cintola della Madonna. Un furto sacrilego che secondo la tradizione avrebbe dovuto portare la reliquia ai vicini, e acerrimi nemici, pistoiesi, anche se invece dai documenti del processo Musciattino avrebbe dovuto portarla a Firenze. Per questo motivo quest’anno le celebrazioni in duomo della Natività di Maria, il giorno 8 settembre, saranno presiedute dall’attuale Vescovo di Pistoia, Mons. Mansueto Bianchi.  Sarà lui dal pulpito di Donatello a porgere alla venerazione dei fedeli la preziosa reliquia, mentre il solenne pontificale delle ore 10 in cattedrale sarà presieduto dall’Arcivescovo Emerito di Cagliari, Giuseppe Mani, nato nella diocesi di Fiesole.

Le cerimonie iniziano venerdì 7 settembre, alle 17,30 con la recita dei primi vespri della Natività dalla Beata Vergine Maria. Alle 18 celebrazione della messa presieduta dal Vescovo Simoni. Dal pomeriggio sarà esposto il Sacro Cingolo alla venerazione dei fedeli. Alle 21, in piazza Duomo, concerto lirico sinfonico della Camerata Strumentale Città di Prato. Ingresso libero.

Il giorno della solennità, 8 settembre messe alle 7,30 e 8,30. Alla messa delle 7,30 parteciperà anche la comunità parrocchiale di Capalle, nel Comune di Campi Bisenzio e in Diocesi di Firenze. Si tratta di un’antica tradizione che vede i parrocchiani di Capalle raggiungere a piedi in pellegrinaggio la Cappella del Sacro Cingolo per omaggiare la reliquia mariana. Alle 10, il solenne pontificale. L’accompagnamento musicale è affidato alla Cappella musicale del Duomo. Saranno presenti le delegazioni ufficiale di Comune e Provincia. Nel corso della celebrazioni saranno benedetti i vessilli della Societas Populi Terrae Prati, cui toccherà il compito di aprire il Corteggio. Saranno inoltre offerti i ceri alla cappella della Cintola da parte della città. Al termine della Messa, ci sarà una speciale ostensione del Sacro Cingolo particolarmente pensata per i malati presenti in Cattedrale. Tutta la celebrazione sarà trasmessa in diretta da Tv Prato. Alle 17, il rosario e i vespri solenni, alla presenza del Capitolo di Santo Stefano. E alle 18 la messa. In questi giorni sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria papale secondo le norme stabilite per queste occasioni.

Alla sera dell’8 settembre altro evento clou, il Corteggio Storico che comincia alle ore 20,15 – con diretta su TV Prato – al cui termine si terrà la solenne ostensione del Sacro Cingolo che, come detto sopra, sarà effettuata dal Vescovo di Pistoia Mons. Mansueto Bianchi. Alle 21, in piazza Duomo, aspettando il Corteggio va in scena Ex Coelis, spettacolo di fuoco e giochi acrobatici con la Compagnia de l’Ordallegri. Il tutto si concluderà, intorno alle 23,30 con lo spettacolo pirotecnico-musicale offerto dall’Amministrazione Comunale, con i fuochi sparati dal chiostro del Duomo, che quest’anno, come ha fatto sapere il Comune, saranno dedicati al Vescovo di Prato Gastone Simoni per i suoi 20 anni trascorsi a Prato.

Quest’anno, come già annunciato da Stamp Toscana qualche mese fa, il Corteo Storico sarà più breve ma più intenso e suggestivo, con un’attenzione particolare alla spesa pubblica, senza però ridurre la spettacolarità dell’evento: 450 figuranti e 11 gruppi storici da tutta la Toscana.

Dopo 28 anni di assenza ritorna il gioco della Palla Grossa: domenica 9 e sabato 15 settembre, si terranno rispettivamente le semifinali e la finale del torneo. Un gioco ideato alla fine degli anni Settanta per qualche edizione, per poi venire quasi dimenticato. Piazza Mercatale tornerà protagonista delle sfide dei calcianti dei quattro rioni storici: il giallo di Santo Stefano, che ha come presidente Alessio Pisaneschi e comprende le zone a nord della città, da Viaccia e Maliseti fino a Santa Lucia e alle frazioni di Figline e Schignano, il rosso di Santa Trinita, rappresentato da Alessio Colella e comprendente i quartieri che da Sant’Ippolito e San Paolo arrivano fino a San Giusto, Iolo e Tavola, l’azzurro di Santa Maria, con Massimiliano Maurizi come presidente ed equivalente alla zona sud e sud-est della città, con i quartieri che dal Soccorso e Grignano arrivano fino a Cafaggio, Le Fontanelle, S. Giorgio e S. Maria a Colonica, e il verde di San Marco comprendente i quartieri ad est come La Castellina, La Pietà, La Querce o Gonfienti e rappresentato da Federico Berti. 25 calcianti per squadra, suddivisi in quattro datori addietro, tre datori innanzi, cinque sconciatori e 13 corridori si affronteranno per circa un’ora alla ricerca del maggior numero di poste. Il 9 settembre si affronteranno i rossi di S. Trinita contro i verdi di San Marco e i gialli di S. Stefano contro gli azzurri di Santa Maria; le squadre che usciranno vincitrici dalle prime gare si accaparreranno il primo posto domenica 15 settembre. I cancelli – ingresso a pagamento – verranno aperti alle 19,30 dopo la sfilata dei calcianti, giunti in piazza a piedi dalle rispettive chiese di appartenenza, alle 20,30 si terrà la prima semifinale e alle 22,20 la seconda. Alla stessa ora sarà la finale di sabato 15 settembre, mentre la finalina per il terzo posto sarà alle 21. Il primo torneo della Palla Grossa si concluderà alle 23,30, con la premiazione e i fuochi artificiali.

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