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Prc: “La Regione cancella il contributo straordinario ai sanitari dell’emergenza Covid” Breaking news, Politica

Firenze – Una nota incendiaria, quella con cui Rifondazione Comunista segnala che la Regione Toscana “cancella il saldo del contributo economico straordinario  agli operatori sanitari impegnati nell emergenza Covid.  Prc Toscana”, un atto definito senza giri di parole “inqualificabile”.

“Gli “eroi beffati” – si legge nella nota – così potremmo definire tutti gli operatori sanitari toscani che avrebbero dovuto ricevere dalla Regione il saldo del contributo aggiuntivo per il lavoro svolto in questo periodo di pandemia, e che non vedranno un euro. Incredibile, inqualificabile, ma è proprio così. Leggendo un documento della Regione infatti si evince a chiare lettere che esso non verrà erogato per due motivazioni, una peggiore dell’altra”.

Continua la nota: “La prima perché il Ministero dell’Economia ha sollevato dubbi sulla costituzionalità della legge che istituiva il contributo. Una legge che noi, insieme ad altri, avevamo detto fin da subito scritta male, sbagliata – si escludevano gli operatori in quarantena, si compivano gravi ingiustizie e sotto stime del contributo agli altri, su un contributo per altro iper tassato !  – e rispetto alla quale avevamo elaborato una mozione presentata dalla consigliera Pecori e dal gruppo di Si Toscana a Sinistra che provava a riparare alle marchiane ingiustizie ed errori. Bocciata da una maggioranza politicamente bugiarda e irresponsabile. Oggi i nodi vengono al pettine! Ma c’è di più sul punto, perché il governo – a quando scritto nel documento della regione – non ha avviato l’eccezione di costituzionalità ma solo una richiesta di chiarimenti, e questo quindi non avrebbe impedito la corresponsione del saldo. Che proprio non gli si volessero dare questi finanziamenti? Il sospetto c’è tutto. La seconda motivazione è ancora più “strapaesana”: gli enti territoriali del Servizio Sanitario (ASL e affini) non avrebbero inviato la documentazione richiesta alla Regione! Siamo senza parole”.

Rifondazione conclude annunciando altre e più pesanti iniziative sulla questione.

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