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Presentazione del libro “Le strade che portano a Buti – Alla scoperta della valle dei poeti” My Stamp

 

Sabato 21 ottobre alle 17,00 a Buti (Pi) nei locali del Centro d’arte Artemisia (Piazza Martiri della Libertà, 9) verrà presentato il mio libro “Le strade che portano a Buti -alla scoperta della valle dei poeti” . Un lavoro –pubblicato dalle Edizioni del Consiglio Regionale della Toscana – che intende far conoscere un grande patrimonio culturale che non è solo retaggio del passato ma unisce passato e presente in un continuum che vede Buti sempre protagonista di eventi, ricerche, produzioni artistiche e che rappresenta “l’anima” di un’ intera comunità.

La prima parte del libro ha un approccio storiografico perché proprio nella storia troviamo le radici di questa peculiarità di Buti di una significativa vita culturale   che coinvolge tutta la popolazione (un paese dal sapore unico ha scritto Eugenio Giani . Infatti, nell’antichità e nel medioevo Buti fu crocevia di percorsi che da Pisa, punto di approdo del Mediterraneo occidentale, andavano verso i passi appenninici. A cominciare dall’etrusca via del ferro e dalla variante pisana della Francigena collegata con l’antica Strata longobarda. Inoltre, in quanto territorio di confine, i castelli di Buti furono a lungo contesi fra Pisa, Lucca e Firenze e dai relativi alleati veneziani e milanesi.

Proprio questa circolazione di persone e di idee favorì nel Medioevo il nascere di Maggi, le rappresentazioni drammatiche a sfondo epico o mitologico che sono il fil rouge della cultura locale.

Il libro esamina poi la vita letteraria di una località dove la poesia è un fatto corale, che ha dato i natali a scrittori, studiosi, musicisti, pittori (tanto che Buti è stato definito anche “città della pittura” ).

L’ humus della tradizione poetica è stato nel mondo contadino. Gli intellettuali del XIX secolo erano sorpresi che persone senza titoli di studio componessero sonetti, epigrammi, madrigali, epitalami di raffinata fattura. Una grande passione collettiva, un circuito culturale tramandato di generazione in generazione. Nel XX secolo questo genius loci si è espresso anche nelle forme più moderne della poesia lirica, dall’ermetismo, al simbolismo, mantenendo l’impronta popolare, nel senso di espressione dei sentimenti di un’intera comunità: i nostri poeti sono sempre stati considerati persone “speciali”, interpreti privilegiati di un grande patrimonio culturale

La poesia è vista in senso lato: comprende anche le opere di narratori, pittori (Buti è stato definito città della pittura),scultori, fotografi d’arte, musicisti e campioni dello sport come Cesare Del Cancia. Perché anche lo sport è poesia. E lo è ancora di più il celebre Palio di Buti che risale al XVI secolo e si snoda su antico percorso, la strada che percorrevano i barrocciai.

Che a Buti tutto abbia a che fare con la peosia anche la cucina locale, lo dimostra il fatto che all’Expo di Milano gli studenti dell’Itis “G.Marconi” di Pontedera sono stati premiati per il cortometraggio “Fagioli alla butese”, che ha per soggetto la ricetta del poeta Leopoldo Baroni.

C’è poi un’anima segreta di Buti. Che qui non posso anticipare. Dirò solo che la troviamo in luoghi riposti, quasi nascosti, del centro storico o dei più antichi nuclei urbani come Castello, Panicale, o Castel di Nocco. E ne sono parti cospicue anche altri aspetti come le fontane o le passeggiate sui monti, i canti in ottave. Tout se tient.

Per me, questo libro è stata una strada che mi ha “riportato” a Buti da cui non mi sono mai distaccato del tutto; ma, per alcuni decenni, il lavoro mi ha dato poco tempo da dedicargli. Questa è stata l’occasione di ripercorrere la vie del centro, delle contrade, d’incontrare persone, rinsaldare le amicizie di un tempo e stringerne delle nuove. Pur con una presenza saltuaria ho potuto mantenere l’identità butese: un’identità che proprio perché è forte riesce ad essere inclusiva come attestano molti butesi d’adozione.

Il libro si avvale di una prefazione del Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani e del Sindaco di Buti Alessio Lari

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