energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Primarie Pd, le prossime col “filtro” Politica

Firenze – Primarie Pd, da Roma trapelano notizie che se confermate (l’ufficialità a gennaio) potrebbero anche dare una svolta a uno degli istituti ritenuti “irrinunciabili”, anzi, “identitari” per quanto riguarda il partito, vale a dire le primarie.

Croce e delizia del Pd, le primarie sono state in questi ultimi anni la vera rivoluzione che il partito del centrosinistra ha messo in atto, forse uno degli strumenti ritenuti più rappresentativi della volontà dei cittadini. Un esercizio di democrazia secondo molti, un vero bluff secondo altri, che imputavano alle primarie svolte senza nessun tipo di selezione dei partecipanti, la natura di un vero e e proprio colpo di mano, capace di far cambiare i rapporti di forza interni al Pd. Critiche finora liquidate dal gruppo dirigente come un tentativo di limitare appunto l’esercizio della democrazia nel partito. Ma sembra proprio che, viste alcune risultanze oppure in ossequio a mutazioni interne, nel nuovo statuto del Pd ci sia una sorta di “ritorno” sui propri passi per quanto riguarda il punto specifico: le primarie, insomma, pur continuando ad essere momento centrale nella vita del Pd, saranno dotate di un filtro. Quale? Ancora non è chiaro. Potrebbe essere l’iscrizione ad un “albo”, quella al partito, la partecipazione a incontri o iniziative con tanto di registrazione. Di sicuro, affermano nei corridoi romani, il filtro ci sarà. Anzi, sarebbe già deciso. Questa del “filtro” delle primarie costituirebbe uno dei punti più importanti della riscrittura, ormai quasi giunta al traguardo, delle regole del gioco, ovvero dello Statuto del Pd. Riscrittura che sarebbe stata stesa con la partecipazione di tutte le componenti del partito e che dovrebbe diventare ufficiale a gennaio.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »