energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Primavera-Estate 2015, si va a tutto jeans Cultura

Firenze – Sono il denim e il jeans, i due storici tessuti uniti da un colore nobile, quale è l’indaco, a dettare il trend per la moda di questa primavera estate 2015. Il primo, il cui nome deriva dalla città di Nimes, si distingue per la particolare robustezza ed è una tela in puro cotone dove solo i fili dell’ordito vengono tinti con l’indigo, la tintura originaria dell’India, il più antico centro produttore ed esportatore sin dall’antichità della Indigofera Tinctoria, la pianta da cui viene ottenuto il colorante che sta tra il blu e il viola .

Il jeans, che ha la stessa struttura a linee diagonali del denim, nasce a Genova, è un tipo di fustagno molto resistente e legger, presente nel mercato europeo già dalla fine del  Medioevo, e solo dal 1850 indicherà un modello di pantaloni da lavoro con le cinque tasche, creato  a San Francisco da Levi Strauss e Jacob David Youphes per i cercatori d’oro. La maggiore esplosione dei jeans quale capo moda si ha nella seconda metà del ‘900 e in particolare  negli anni ’60 quando  assurge a simbolo del movimento Hippie.  

Oggi viene interpretato in chiave sartoriale dalle più prestigiose griffe internazionali che lo propongono in total look, in chiave anni ’80 e ’90 con volumi ampi e asimmetrici, gonne lunghe e giacche in stile uniforme, abiti e tute, tornano i pantaloni a zampa di elefante e il patchwork che fa tanto anni ’70 e i jodhpur. Semplici al limite dell’essenziale con taglio al vivoma anche riccamente ricamati e ricoperti da perline e cristalli swarovski,  non mancano gli accessori, scarpe e borse nella celebrata tela ormai divenuta un classico nel guardaroba di tutti. 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »