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Primavera Orientale: un soffio d’Oriente a Firenze Cinema

Si inaugura una nuova rassegna di festival guarda ad Oriente, organizzata per Regione Toscana, al Cinema Odeon, da Quelli della Compagnia di Fondazione Sistema Toscana. “Primavera di Cinema Orientale”, terza edizione, che si terrà dal 21 marzo al 29 maggio 2014, si compone di quattro festival internazionali: Florence Korea Film Fest (21 – 30 marzo), Film Middle East Now (9 – 14 aprile), Wa! Japan Film Festival (8 – 11 maggio) e Dragon Film Festival (26 – 29 maggio). Un cartellone di festival che, come già sperimentato con la “50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze” ormai da 8 anni, contribuisce a dare maggiore visibilità ad ogni iniziativa che ne fa parte e crea una preziosa collaborazione fra tutti i protagonisti e FST, con l'obiettivo di conquistare sempre nuovo pubblico. “Primavera di Cinema Orientale” è realizzata grazie a Regione Toscana, Comune di Firenze e Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Si inizia il prossimo 21 marzo, primo giorno di Primavera, con il Florence Korea Film Fest che avrà come ospite d'eccezione la star asiatica Choi Min-sik, l’acclamato attore tra i più famosi in Corea del Sud. Per la prima volta in Italia sarà dedicata una retrospettiva all’attore, che sarà a Firenze per ricevere il premio del 12° Florence Korea Film Fest.
Choi Min-sik (Seul, 22 gennaio 1962) si fa notare agli inizi della carriera per il suo ruolo in Shiri (1999), ma è grazie all’interpretazione del pittore Jang Seung-eop in Ebbro di Donne e di Pittura (2002) di Im Kwon-taek che guadagna maggiore popolarità. Raggiunge poi la notorietà internazionale diretto da Park Chan-wook in Old Boy (2003) e in Lady Vendetta (2005), i due film che completano la cosiddetta “Trilogia della Vendetta” iniziata nel 2002 con Mr. Vendetta. L'attore ha recentemente partecipato alle riprese del film di Luc Besson, Lucy, che avrà come protagonista Scarlett Johansson.

Middle East Now sarà il secondo festival della rassegna, in programma da mercoledì 9 a lunedì 14 aprile nel cartellone della Primavera di Cinema Orientale, al Cinema Odeon, al Cinema Stensen e in altri spazi della città. Il Festival riporterà a Firenze la cultura del Medio Oriente contemporaneo attraverso cinema, progetti artistici, incontri ed eventi. Organizzato dall’associazione culturale Map of Creation, l’edizione 2014 del festival propone un ricco programma di circa 40 proiezioni tra lungometraggi, documentari, film d'animazione e cortometraggi, per un viaggio full immersion che tocca i paesi e le società più "caldi" dell’area Mediorientale, oggi sempre di più al centro dell'attenzione dei media internazionali. Storie, personaggi, temi forti e attualità nelle produzioni più recenti da Iran, Iraq, Kurdistan, Libano, Israele, Palestina, Egitto, Giordania, Emirati Arabi, Afghanistan, Siria, Qatar, Algeria e Marocco, per far conoscere la cultura e la società di questi paesi, oltre i pregiudizi e i luoghi comuni.

Di nuovo non c’è solo il nome per il WA! Japan Film Festival (ex Rassegna di Cinema Giapponese a Firenze), dedicato al cinema e alla cultura giapponese contemporanea, che allarga i propri confini e dopo Firenze (8-11 maggio, Cinema Odeon) sbarca per la prima volta anche a Milano (13 – 15 maggio, Auditorium San Fedele). WA! è un suono onomatopeico che esprime entusiasmo; è uno degli ideogrammi con cui veniva chiamato anticamente il Giappone; è un suffisso che significa armonia, pace, circolarità. WA! Japan Film Festival è tutto questo: un festival giovane e popolare che cavalca la contemporaneità pur mantenendo un saldo legame con la tradizione.
Il WA!JFF, nel cartellone della Primavera di Cinema Orientale, è l’unico evento in Italia interamente dedicato al cinema giapponese e ha l‘ambizione di promuovere l’interscambio culturale tra i due Paesi. Per la sua quarta edizione presenta un format rinnovato con 15 lungometraggi che coprono un ampio spettro della ricca produzione cinematografica giapponese (oltre 500 titoli ogni anno), tra cui non mancano alcune importanti opere di animazione, documentari, commedie e film drammatici di grande successo in Giappone, con un’attenzione anche alla scena indipendente e ai giovani esordienti. In programma infine 18 cortometraggi, selezionati dal Sapporo Short Fest e dal Japan Media Arts Festival. La maggior parte dei film presentati è in anteprima italiana o europea, con registi e attori ad accompagnare le opere. Già annunciato Miss Zombie, il nuovo film di Sabu (nome d’arte di Hiroyuki Tanaka). Uno dei registi più apprezzati in Giappone e all’estero negli anni ’90, Sabu è divenuto celebre grazie alle sue eccentriche commedie d’azione. Successivamente, la sua produzione e la sua fortuna si sono un po’ offuscate, per poi riprendersi su un piano diverso dalle origini con The Crab Cannery Ship (Kanikōsen, 2009), Bunny Drop (Usagi drop, 2011) e soprattutto Miss Zombie (2013), presentato in vari festival internazionali. Un horror-thriller di satira sociale in cui i non-morti sono impiegati come domestici nella case dei benestanti, girato in bianco e nero, che omaggia sia i classici dell’orrore dell’epoca del muto che la nuova ondata di invasione zombie.
Nonostante il successo planetario del sushi, la ricca tradizione culinaria giapponese è per lo più sconosciuta in Occidente. Il festival offre momenti di incontro e degustazione della tradizione culinaria grazie alla creatività degli chef giapponesi. Ogni anno il festival è “gemellato” con una città giapponese, al di fuori delle grandi metropoli, per evidenziare le diversità dei tanti “campanili” del Sol Levante. Takaoka sarà la protagonista della quarta edizione, celebre per la produzione di oggetti in stagno, realizzati dagli artigiani locali che operano in un settore a rischio di scomparsa.

Dopo aver ospitato tre edizione dell'Hong Kong Film Panorama, si rinnova alla “Primavera di Cinema Orientale” l'appuntamento con il cinema cinese, con un programma ancora più ampio che comprende anche i film provenienti dallo Shanghai International Film Festival. Dal 26 al 29 maggio, quattro giornate di programmazione, con 10 titoli in anteprima, che faranno conoscere da vicino, al pubblico del Cinema Odeon, il cinema e la società cinesi di oggi.
I film provenienti da Hong Kong arrivano al Dragon Film Festival grazie alla collaborazione tra Quelli della Compagnia e l'Hong Kong Economic and Trade Office di Bruxelles, che porta i film a Firenze dopo una tournée nelle principali città europee, tra cui Barcellona, Madrid, Lisbona, Amsterdam, Bruxelles e Anversa. Gli altri titoli provengono invece, grazie alla collaborazione con Riccardo Gelli, direttore del Florence Korea Film Fest, Florence Eurasia Association, l'Ambasciata di Roma e il Consolato di Firenze della Repubblica Popolare Cinese.

Sarà una Primavera davvero affollata di eventi cinematografici che riuscirà a dare al pubblico fiorentino un piccolo assaggio della cultura del vicino e lontano Oriente con due mesi di cinema, mostre e tanta cultura.

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