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Profughi: Campiglia dà il via ai lavori socialmente utili Cronaca

Campiglia Marittima – “Vedremo iniziare operativamente da lunedì 14 settembre i lavori socialmente utili da parte dei profughi, grazie alla firma dell’apposito accordo mercoledì 9 settembre alle 15.00 al Palazzo Pretorio”. L’annuncio è dell’assessore  alle politiche sociali di Campiglia Marittima Alberta Ticciati che aggiunge. “Si partirà subito con i lavori perché sono già tutti pronti gli adempimenti necessari a livello assicurativo e progettuale.

La Cooperativa giovanile gestirà i lavori finalizzati al decoro urbano, mentre il soggetto proponente è il consorzio So&Co. Partenza anche con i lavori di volontariato insieme alle nostre associazioni, secondo il progetto che avevamo presentato il 29 luglio in consiglio comunale”.

Lunedì 7 settembre nella mattinata l’atto fondamentale, ovvero l’approvazione della specifica delibera di giunta, per partire con i lavori socialmente utili e mercoledì 9  alle ore 15.00 il Comune a Campiglia, primo nella provincia di Livorno e in Toscana,  firmerà in qualità di soggetto garante insieme a un soggetto promotore (Consorzio So&Co, Consorzio per la Collaborazione e la Solidarietà) e un soggetto ospitante (Coop Giovanile di Lavoro) del progetto, l’accordo per sviluppare, sostenere e realizzare progetti di coinvolgimento di profughi richiedenti asilo destinatari degli interventi di accoglienza gestiti dalle Prefetture – UTG a livello regionale e presenti nel territorio Comunale in attività di volontariato a fini di utilità sociale, connesse all’opportunità di copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali di cui all’articolo 12 del DL 90/2014 (progetto Diamoci una mano).

Accoglienza, integrazione e scambio di solidarietà attraverso le forme istituzionali di maggiore garanzia, sono i capisaldi attorno ai quali ruotano le politiche sui migranti messe in atto dal comune di Campiglia sul cui territorio da maggio 70 richiedenti asilo sono distribuiti in tre strutture convenzionate con la Prefettura. A  Campiglia  sottolineano di essere il primo comune nella Regione ad avere attivato e portato a buon fine la non semplice procedura necessaria e prevista dalle norme in materia per lo svolgimento dei lavori socialmente utili da parte dei profughi  appunto dal DL 90/2014.

Il progetto per i lavori socialmente utili è stato denominato “Vivere l’ambiente” e in una prima fase coinvolgerà i sette giovani migranti ospitati nell’appartamento di via Puccini gestito dalla Coop Odissea che fa parte del Consorzio firmatario So&Co. L’Accordo è aperto alla più ampia adesione di altre organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali ai sensi della legge 266 del 1991, delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali ai sensi della legge 383 del 2000 e delle cooperative sociali. Tali soggetti sono ammessi a presentare eventuali proposte progettuali che saranno valutate dall’Amministrazione Comunale e alla quale le richieste di adesione devono essere inoltrate. A segnare questo importante momento della firma sarà lo svolgimento in una delle sale del Museo Guarnieri nel Palazzo Pretorio di Campiglia, la Sala dei Matrimoni. Gli organi di informazione sono invitati all’evento cui seguirà la conferenza stampa.

 

Foto: Pieve di San Giovanni http://www.comune.campigliamarittima.li.it/index.php?id_sezione=45

 

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