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Pronti i finanziamenti regionali per l’acquisto di nuovi autobus Cronaca

La legge n. 58 del 2005 ha assegnato alle Regioni dei fondi del Ministero dell’Ambiente per l’acquisto di nuovi mezzi di trasporto pubblico su gomma capaci di ridurre l’inquinamento. La Regione Toscana ha deciso, anche grazie a questi fondi ministeriali, di stanziare 30.000.000 di euro all’anno per 9 anni e svecchiare, così, il proprio parco mezzi. Per il momento sono stati destinati all’acquisto di nuovi bus elettrici, a metano, gpl o gasolio 8.000.000 di euro. Con una delibera di ieri, 23 aprile, la Giutna regionale ha deciso così di utilizzare i fondi ministeriali per emettere un bando al quale potranno partecipare le società di trasporto pubblico locale che abbiano intenzione di rinnovare il proprio parco mezzi e che siano in grado di immettere effettivamente in servizio i nuovi mezzi in tempo relativamente brevi. Potranno accedere ai finanziamenti regionali i Comuni toscani nel cui territorio si sono verificati casi di superamento dei limiti di emissione nell’atmosfera di sostanze inquinanti (Pm10 o NOx). I finanziamenti regionali saranno in grado di coprire il 60% del valore di acquisto dei nuovi mezzi (4.844.000 euro), mentre il restante 40% dovrà essere speso dalle aziende che erogano il servizio di trasporto pubblico locale su gomma. I nuovi autobus acquistati dovranno essere veicoli elettrici o ibridi, a metano, gpl o gasolio. Dovranno avere l’omologazione EEV ed essere di nuova fabbricazione. Essere dotati di moderne tecnologie di telecontrollo ed essere equipaggiati di sistemi per l’accoglienza a bordo delle persone disabili. L’assessore regionale ai Trasporti, Luca Ceccobao, ha spiegato che lo svecchiamento del parco mezzi del trasporto pubblico locale su gomma della Toscana servirà non solo a migliorare le condizioni di viaggio dei passeggeri, ma anche a ridurre il rischio di guasti e malfunzionamenti che spesso compromettono la puntualità e l’affidabilità dei servizi. «La Regione – ha spiegato Ceccobao – ha scelto nei mesi scorsi di intervenire sui treni, su quelli per le linee elettrificate e poi anche su quelli diesel. Ora destina anche al Tpl su gomma otto milioni di inventivi che gli enti locali e le società di gestione potranno usare per dotarsi di autobus nuovi, più efficienti e meno inquinanti». L’acquisto dei nuovi mezzi di trasporto, infatti, permetterà anche di ridurre le polveri sottili e l’inquinamento causato dal servizio di trasporto pubblico. «I nuovi autobus – ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente, Anna Rita Bramerini – ci aiuteranno a contenere le emissioni, specialmente in quelle aree dove gli sforamenti dei livelli di guardia delle polveri sottili sono più frequenti. Mi auguro che siano anche un incentivo per i cittadini a preferire il mezzo pubblico a quello privato».

Foto: http://www.ataf.net
 

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