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Proroga mobilità in deroga, per la Eaton è quasi fatta Società

Firenze – La richiesta di proroga di mobilità in deroga avanzata per la Eaton sembra ormai in dirittura d’arrivo: lo comunica oggi l’assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini che chiama in causa il ministero del lavoro, da cui sarebbe transitata l’informazione dell’attivazione del “procedimento amministrativo per prolungare sino al 31 dicembre di quest’anno la mobilità in deroga”. Una notizia che lascia presupporre, come informa Simoncini, “che entro pochi giorni il procedimento sarà chiuso e i lavoratori avranno finalmente maturato questo diritto chiudendo, si spera, una parentesi durissima che dura da quasi sei mesi”.

Una conclusione positiva della vicenda che riguarda gli operai della Eaton di Massa, per niente scontata, dal momento che l’entrata in vigore del nuovo regolamento che disciplina la mobilità in deroga, avvenuta ai primi di agosto, aveva visto l’esclusione della Eaton dal meccanismo di proroga. L’intervento della Regione era stato subitaneo, e l’ente territoriale aveva subito chiesto e poi più volte sollecitato l’inserimento della Eaton che ora, sulla base delle informazioni fornite dal Ministero del lavoro, si è concretizzato.

 “Si profila finalmente una preziosa boccata d’ossigeno per i dipendenti della Eaton, ancora una volta messi a dura prova – dice l’assessore al lavoro toscano – per questo risultato ci siamo spesi con forza anche se senza strumenti operativi. Le vicende come quelle della Eaton rientrano oggi nella esclusiva competenza del Ministero del lavoro, su proposta del Ministero dello Sviluppo Economico al quale ho inviato la richiesta formale di inserire i lavoratori Eaton nell’apposito elenco nazionale il giorno dopo l’entrata in vigore le nuove norme. Le procedure di mobilità in generale non sono infatti più competenza delle Regioni in fase istruttoria. La nostra è stata un’azione forte, ma basata sulla pressione istituzionale e politica, e non più sulla competenza diretta”.

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