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Protocollo on-line per cittadini e imprese, niente code e perdite di tempo e soldi Internet, Notizie dalla toscana

La nuova opportunità a disposizione di tutti gli utenti è stata presentata questa mattina dall'assessore all'Innovazione Alessio Beltrame insieme ai funzionari del Ced Stefano Bargiotti e dell'ufficio Protocollo Lorenzo Valgimogli.
Con Ap@ci il documento in formato telematico viene inviato attraverso la rete e preso in carico ed elaborato dal sistema di protocollo della Provincia. All'utente arriverà automaticamente via e-mail prima la conferma della corretta consegna e poi la ricevuta con numero e data di protocollo, una modalità che consente di avere certezza dell'avvenuta ricezione e registrazione dei documenti presentati. “Grazie all'interfaccia di Ap@ci, messa a disposizione dalla Regione Toscana e a cui abbiamo aderito, tutti gli utenti che hanno necessità di presentare un documento alla Provincia di Prato possono farlo tranquillamente dal proprio computer – sottolinea Beltrame – Il servizio è uno strumento alternativo alla posta certificata, maggiormente efficace e vantaggioso grazie al fatto di essere un sistema integrato.” E non sono pochi i vantaggi per cittadini e imprese se si pensa che oltre il 70% delle oltre 40 mila operazioni di protocollo della Provincia riguarda documenti presentati dai privati. Per incoraggiare le imprese a utilizzare questa modalità, che consente anche una riduzione notevole di carta e incentiva la dematerializzazione dei documenti in favore dei formati digitali, nei prossimi giorni l'ente invierà una comunicazione informativa a tutte le associazioni di categoria.
RISPARMIO DI TEMPO E SOLDI – Ap@ci è il sistema web che evita file allo sportello, o alla posta per l'invio di raccomandate, e perfino i costi per l'acquisto di una cartella Pec personale. La nuova piattaforma Ap@ci è infatti anche una valida alternativa alla posta certificata (Pec), con la sostanziale differenza – ed è questo il notevole valore aggiunto – che si tratta di un sistema integrato di collegamento delle proprie comunicazioni con i sistemi di protocollo, il tutto a costo zero per l'utente. In più il servizio si basa su una piattaforma regionale che permette di inviare, e di ricevere, i documenti non solo all'amministrazione provinciale pratese ma anche agli enti che hanno già aderito al servizio (al momento, oltre alla Regione e la Provincia di Prato, ci sono le Province di Arezzo e Pisa e alcuni Comuni, come Massarosa).
COME ATTIVARE AP@CI – Cittadini e imprese possono attivare il servizio direttamente sul sito http://web.e.toscana.it/apaci e accedere al servizio tramite login e password. In fase di registrazione all’utente è richiesto di comunicare anche l’indirizzo di posta elettronica, che diviene il proprio domicilio elettronico, al quale sarà contattato telematicamente dalla pubblica amministrazione. I cittadini in possesso della 'Carta nazionale dei servizi' che la Regione ha inviato a tutti i cittadini residenti in Toscana possono accedere anche da https://servizisicuri.e.toscana.it/apaci/.
COME FUNZIONA – Il documento inviato deve essere in formato pdf (sono ammessi anche in doc e odt ma questi saranno automaticamente convertiti in pdf, l'unica versione in grado di garantire la loro immodificabilità). Non sono invece ammessi i p7m (pdf con firma digitale), anche in questo caso il sistema li converte in pdf inserendo i dati identificativi della firma digitale apposta per consentirne la stampa. La comunicazione, che può contenere anche più allegati e e fino a 2 Mb di pesantezza, viene registrata all'interno del sistema di protocollo della Provincia di Prato e ne sostituisce l'invio tradizionale. Ap@ci consente di archiviare, e quindi rintracciare, tutte le comunicazioni inviate e ricevute, per quest'ultime, che sono firmate digitalmente, è possibile controllare con chiarezza i dati del soggetto che ha sottoscritto il documento e verificare la validità al momento della spedizione.

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