energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Province, a rischio i servizi essenziali Cronaca

Suona l'allarme rosso per le Province italiane, o meglio, per la fornitura dei servizi in capo alle Province e rivolti ai cittadini. A suonarlo con tutta la sua forza, è l'Upi, Unione Province Italiane, che in una nota del presidente Antonio Saitta non usa mezzi termini: "Se il Parlamento non interverrà a rivedere i tagli alle Province nel decreto sui pagamenti alla Pa, le Province non avranno soldi per finanziare i servizi ai cittadini”.

La situazione che si sta configurando è scritta nero su bianco nella tabella "dei tagli" contenuta nel decreto pagamenti, in cui almeno 40 Province sono sottoposte a un taglio superiore ai 10 milioni di euro. Un intervento che nel totale è del 120% in più rispetto a quello affrontato per il 2012: da 500 milioni a 1,2 miliardi, e che per la Provincia di Firenze risulterebbe di 23.696.503 euro, come si legge nella tabella contenuta nel decreto sui pagamenti della  Pa varato dal Consiglio dei Ministri.

Continua Saitta: "Ci si chiede di tagliare del 33% i nostri consumi intermedi, che sono i servizi ai cittadini: la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade e delle scuole, la difesa del territorio, i servizi per il lavoro e la formazione professionale, la gestione dei rifiuti. E’ una situazione gravissima, che è stata sollevata dallo stesso Parlamento, che ha votato un ordine del giorno che impegnava il Governo a rivedere questa misura perché chiaramente iniqua, e dalla stessa Corte dei Conti che ha evidenziato nei suoi rapporti lo squilibrio della manovra tutta a carico degli enti locali".

Intanto si sta prefigurando un incontro nei prossimi giorni fra l'Upi e le Commissioni speciali di Camera e Senato. "Porteremo con noi la tabella dei tagli varata dal Governo, perché i parlamentari possano, dati alla mano, comprendere l’incompatibilità della manovra", aggiunge Saitta.

"Bisogna rendere equa la ripartizione dei tagli – conclude il presidente – e lo stato centrale deve farsi carico quanto le Province del risanamento dei conti pubblici. Altrimenti i cittadini, che nel pieno della crisi stanno sopportando una situazione
gravissima, si vedranno tagliati anche i servizi essenziali ”.

E fra i tagli previsti dalla tabella "nera" del decreto per le altre province toscane,  spicca anche la Provincia di  Arezzo, con  una "sciabolata" di 8.615.204 euro.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »