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Provincia e Gav insieme per soccorrere gli animali Ambiente

Sono 114 gli interventi su fauna selvatica in difficoltà portati a termine nel 2011 dalle guardie ambientali volontarie (Gav ) e nei soli mesi di aprile e maggio del 2012 sono stati recuperati 63 animali selvatici in difficoltà tra volatili e ungulati e con quelli domestici, consegnati al Comune di Prato, il numero dei recuperi supera il centinaio. Sono questi i numeri del servizio di recupero e soccorso della fauna selvatica coordinato dalla Provincia e svolto a livello locale, con grande impegno e senso civico, dai volontari delle Gav, che rispondono al numero telefonico 328 0410822 messo a disposizione dalla Provincia stessa a questo scopo. Nei mesi di aprile e maggio 2012 sono arrivate 75 chiamate per soccorso di animali in difficoltà, la fauna selvatica bisognosa di cure è stata trasferita ai centri di recupero (prima Cetras adesso Cruma) e oltre 80 animali domestici sono stati consegnati al Comune di Prato, che ha un suo percorso di assistenza ad essi riservato.

“La nuova convenzione stipulata con il Cruma (il Centro di Recupero Uccelli Marini Acquatici) associato alla Lipu ci consente di consegnare gli animali che hanno bisogno di cure a uno studio veterinario di Pistoia – spiega l'assessore provinciale Antonio Napolitano – Quotidianamente (dal lunedì al venerdì) gli incaricati del Cruma provvedono a ritirarli. E anche la Provincia di Pistoia ha stipulato la stessa convenzione. I numeri dicono che il servizio funziona eccome. Ed anche economicamente è vantaggioso rispetto alla convenzione precedente con il Centro di recupero di Empoli, dove gli animali dovevano essere consegnati con costi di trasporto più elevati”. Napolitano aggiunge che la Provincia si è rivolta al Cruma perché il Cetras di Empoli non era in grado per il 2012 di garantire lo stesso servizio attuato nel 2011, a causa di una carenza di strutture e di personale. Per quanto riguarda gli ungulati feriti la Provincia sta per firmare una convenzione con i veterinari dell’Ordine di Firenze e Prato, che dovranno valutare lo stato dell’animale riguardo alla possibilità di recupero alla vita naturale.
“Il personale delle GAV è sempre stato disponibile ed ha provveduto al trasporto degli animali ai centri riconosciuti – ha detto il comandante della Polizia provinciale Michele Pellegrini – , fornendo indicazioni e supporto alle persone che avevano rinvenuto animali in difficoltà”

 


 

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