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Quando un network diventa davvero “social”: tutti pazzi per Fubles.com Calcio, Innovazione, Opinion leader

Farlo a qualche chilometro da casa, magari portando un amico e secondo gli orari più congeniali, anche a poche ore di distanza? Oggi è possibile e immediato grazie a qualche semplice click: è la nuova frontiera del web e risponde al nome di www.fubles.com.
Non si tratta solo di un portale in grado di informatizzare e connettere la passione sempre crescente per lo sport più praticato in Italia, il calcio: fubles.com costituisce una vera e propria svolta direttamente radicata in quella stessa innovazione rivoluzionaria portata dai social network, su cui peraltro si appoggia direttamente, rappresentata dalla capacità di connettere i propri utenti abbattendo ostacoli tradizionali legati a tempi e spazi. Intuitivo, gratuito e di fruizione immediata, il sito necessita solo di una registrazione che riporti un nome, la zona di preferenza per giocare ed il proprio indirizzo email. Una volta registrati, è possibile vedere direttamente arrivare con costanza sulla propria casella di posta messaggi recitanti all’oggetto “Nuova partita nella tua zona” e contenenti le informazioni riguardanti il luogo, l’ora, i recapiti dell’organizzatore ed il numero di partecipanti già inseriti tra le squadre, divise in “bianchi” e “neri”. Le partite possono essere di calcio a 5, a 11 o con le varie variabili numeriche intermedie.
Accedere al sito consente non solo di organizzare partite con amici o utenti della propria città, caratterizzati dalla stessa volontà di giocare, ma anche di consigliare le eventuali formazioni in base alle proprie statistiche e dare i voti a compagni ed avversari al termine delle partite. Collegando giocatori, partite e centri sportivi, Fubles permette a chiunque di iscriversi gratuitamente e… se manca qualche giocatore? Fubles.com consente agli utenti di quella che è definita tecnicamente una “community” di iscriversi e salvare le partite, in modo che si possa giocare continuamente, evitando disdette per mancanza di giocatori o cosiddetti “bidonari”.
Ogni giocatore ha un profilo in evoluzione visibile agli altri utenti, nel quale sono costantemente aggiornati il rango acquisito in base ai voti ricevuti e alle vittorie conseguite, nonché la sua capacità di tenere fede agli impegni presi rispetto alle partite giocate o organizzate. E’ chiamato a meritarsi quella fiducia relativa all’impegno sottoscritto che sancisce l’effettiva credibilità del suo stesso comportamento e del sito tutto.
Clamorosi i margini di utilità ed incremento delle utenze: nata nel 2007 dal genio di un giovane ingegnere del politecnico di Milano, Vito Zongoli, questa piattaforma di "Social Sport Sharing" è già una delle community sportive più attive in Europa. Sono già 100.000 gli utenti iscritti e più di 6.000 gli impianti del nostro Paese avvantaggiatisi della collaborazione, che allarga in modo veloce ed esponenziale la visibilità per i gestori di strutture sportive. La “Fublesmania” ha iniziato ad impazzare anche Firenze, che conta già oltre 1.000 utenti tra i 18 e i 50 anni e 130 impianti disponibili.
L'elasticità, coerente con i ritmi sempre più frenetici ed imprevedibili del nostro tempo, rappresenta l’indubbio valore aggiunto di questo portale, ove peraltro risulta geniale anche il legame con Facebook: anche attraverso il più noto social network al mondo, è possibile accedere ed invitare i propri amici direttamente, tanto ad una partita singola quanto ad iscriversi gratuitamente. “Si tratta di un sito creato proprio per chi non può fare a meno del calcio e realizzato da gente che ha la stessa passione” lo aveva battezzato Mirko Trasciatti, che insieme a Stefano Rodriguez, Giuseppe De Giorgi e Simone Gallace compone la Fubles SRL, società che gestisce il portale fondata nel 2009 e che lo scorso Marzo 2011 ha ricevuto un finanziamento di 300.000 Euro da parte di una cordata di investitori, fra cui Elserino Piol e Oliver Novick, “padri” del venture capital in Italia, e tre Business Angels di comprovato successo imprenditoriale e finanziario: Marco Magnocavallo, Carmine Giangiulio, Gianandrea Cherubini.
Al di là del numero poderosamente crescente del pubblico di appassionati, il blasonato finanziamento non è l’unica stella d’onore sul petto del progetto Fubles: se la pionieristica Apple ha premiato lo scorso dicembre 2011 l'applicazione per iPhone come seconda dell’anno (dietro solo a Instagram), Betfair, la più grande community di scommesse online al mondo, ha scelto nel Maggio 2010 Fubles.com per la Prima Edizione della Betfair World Cup, torneo internazionale di calcio a 5 che ha visto disputare la propria finale niente meno che nel leggendario Old Trafford di Manchester. Altri prestigiosi marchi, come la Redbull, hanno legato il marchio ad importanti eventi promozionali firmati Fubles, che insieme ad Adidas ha regalato lo scorso 21 Novembre a 14 tra i suoi migliori utenti la gradita sorpresa di giocare con Alex Del Piero.
“C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti”, affermava profeticamente Henry Ford: Fubles.com, prodotto rivoluzionario rigorosamente “made in Italy”, nel suo settore sportivo d’influenza rappresenta l’incontrovertibile prova del progresso costituibile da un social network al servizio della nostra società.
Fubles.com incanala infatti la più grande passione condivisa nel nostro Paese, il calcio, verso la conoscenza e la potenziale relazione con concittadini che altrimenti probabilmente mai si sarebbero conosciuti e intercettati: più che un mero risvolto sociologico, una vera ragione d’orgoglio per i padri del progetto, da annoverare per la serie “quando un network diventa davvero social”.

Mario Agostino

 

 

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