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Quanti ex si sfidano al Franchi Sport

I tifosi della Roma, quando vogliono fare polemica con i loro “colleghi” di Firenze, tirano fuori questa battuta: “ Ma cosa volete? Non vi rendete conto che siete una nostra succursale?” E per giustificare le loro parole ricordano che sulla panchina viola prende posto una “gloria” romanista come Vincenzo Montella (che nella capitale ha raggiunto il culmine della carriera di giocatore e ha cominciato quella di allenatore), che uno degli artefici dei grandi risultati della Fiorentina è il direttore sportivo Pradè, protagonista della “rivoluzione d’estate” al calciomercato e che in campo due fra i più quotati campioni gigliati hanno un notevole passato romanista: Pizarro e Aquilani. I fiorentini replicano che anche a Roma non si scherza come ex viola: Osvaldo primo di tutti, poi Balzaretti e Lobont e che la classifica dimostra che la Fiorentina “ succursale”  giallorossa supera di ben sei punti la “casa madre”.Un bel colpo.La squadra di Montella è in piena lotta per un posto in Champions; quella di Andreazzoli, successore del “mago” Zeman, deve accontentarsi al massimo dell’Europa League, che la Fiorentina ha praticamente nelle mani se dovesse mancare l’obiettivo maggiore. Nel giudicare il campionato di Fiorentina e Roma non si può fare a meno di ricordare che la società capitolina (spendendo  un sacco di milioni al “mercato” e puntando le sue carte su Zeman, poi licenziato) è partita con grandi obiettivi; la Fiorentina, invece, puntava inizialmente a traguardi non prestigiosi, ma grazie a Montella, è diventata la squadra rivelazione del campionato, non solo per i risultati, ma anche per il gioco, il più bello dell’intero campionato. Dunque: evviva la “succursale”.
L’anticipo di domani sera è di straordinaria importanza per tutte e due le squadre.Si gioca di sabato, ma è probabile che venga battuto il record d’incasso stagionale al Franchi, stabilito poche domeniche fa nella partitissima col Milan. La Roma avrà al seguito un gran numero di tifosi e la prefettura e la questura di Firenze hanno deciso misure straordinarie per motivi di sicurezza. La speranza è che tutto vada bene, anche se gli ultras giallorossi sono stati protagonisti di recente di episodi abbastanza gravi. Sarà uno spettacolo il Franchi strapieno, ma lo spettacolo vero è atteso sul campo. Ai tanti ex, che puntano al ruolo di portagonisti del match, abbiano già accennato, ma è obbligatorio ricordare che saranno di fronte i due attacchi più in forma del momento in Italia. La Roma ha segnato 68 gol, più di qualsiasi altra squadra della serie A; la Fiorentina ne ha messi a segno 65,ma è la squadra più realizzatrice del girone di ritorno, con una media gol sorprendente. I cannonieri della Roma si chiamano Osvaldo, Lamela e Totti, secondo miglior marcatore italiano di tutti i tempi, alla caccia del fantastico record di Piola; la Fiorentina ha diviso il suo bilancio di reti fra quindici giocatori. Il più incisivo resta Jovetic (12 gol), seguito da Ljajic e da Aquilani, il centrocampista che ha segnato più di tutti. In altri momenti si sarebbe parlato di una sfida personale tra Osvaldo e Jovetic;ora la definizione più giusta è “una sfida di squadra”. Osvaldo e Jovetic, comunque, restano tra i protagonisti più attesi perché la loro prova può essere decisiva sulla classifica delle due squadre, ma anche perché si giocano il futuro. Jovetic probabilmente lascerà la Fiorentina diretto in Inghilterra; Osvaldo, secondo le voci più ricorrenti del calciomercato, è alle sue ultime partite con la Roma e sembra destinato proprio alla Fiorentina. Montella si è lasciato sfuggire qualche ammissione non più di un paio di giorni fa; Pradè può far valere il suo carisma e l’amicizia che lo lega all’ambiente giallorosso. Osvaldo  alimenta i sogni dei tifosi viola che, però, domani sera saranno tutti per Jovetic e lo sosterranno con tutta la loro passione nella speranza che Jo-Jo (stranamente a secco da un po’ di tempo) torni a segnare i gol decisivi per la conquista della Champions. La Fiorentina ha l’obbligo di conquistare i tre punti. Non è un’impresa facile, ma se questo avverrà domenica pomeriggio tutti davanti alla tivvù confidando  che il Torino blocchi il Milan a San Siro.  Cari amici granata, siamo o non siamo “gemelli” ?  
Raffaello Paloscia

Raffaello Paloscia

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