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Quattro nuovi Corsi di Laurea per l’abilitazione all’insegnamento STAMP - Università

È dal 2008, con la sparizione della SSIS (Scuola di Specializzazione per l’Istruzione Secondaria), che i laureati degli Atenei toscani attendono di sapere quale sarà il nuovo percorso formativo che attende coloro che intendono intraprendere la carriera dell’insegnamento. Il decreto n. 249 emanato dal MIUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) il 10 settembre 2010 aveva chiesto alle università italiane di riformare il processo di formazione degli insegnanti della scuola media e superiore e gli Atenei toscani si sono adoperati per ridefinire tutti assieme, come la riforma Gelmini richiedeva, le regole del gioco. Il decreto ministeriale stabilisce infatti che, per le scuole di primo grado (scuole medie) e per quelle di secondo grado (scuole superiori) i Corsi di Laurea possono essere attivati soltanto a livello regionale e, pertanto, in ogni Regione italiana è attivabile soltanto un Corso di Laurea abilitante per ciascuna disciplina. Le Università di Firenze, Pisa e Siena, quindi, hanno lavorato di concerto per adeguarsi alla riforma Gelmini ed offrire nuovamente ai laureati ed ai laureandi toscani un percorso formativo che conduca all’insegnamento. Il CORECO (Comitato Regionale di Coordinamento) degli Atenei della Toscana ha elaborato le sue proposte e, a settembre del 2011, Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione dell’Università di Firenze hanno approvato l’attivazione di quattro Corsi di Laurea magistrale interateneo. Nell’anno accademico 2011-2012, dunque, partiranno per la prima volta in Toscana i Corsi di Laurea che abiliteranno all’insegnamento di “Italiano, Storia e Geografia” (200 posti) , “Musica” (30 posti), “Matematica e Scienze” (150 posti) e “Lingua inglese” (75 posti) nelle scuole medie e superiori. I primi due Corsi di Laurea avranno come sede amministrativa l’Università di Firenze, mentre il terzo sarà gestito dall’Università di Siena ed il quarto dall’Università di Pisa. Se questo nuovo ordinamento ed i numeri programmati verranno approvati dal MIUR, che sta valutando le proposte avanzate dalle università toscane, i futuri insegnanti toscani delle scuole medie e superiori dovranno aver prima conseguito una Laurea triennale (3 anni), quindi aver conseguito una Laurea magistrale a numero chiuso ed abilitante per l’insegnamento (2 anni), ed infine aver frequentato un anno di TFA (tirocinio formativo attivo). Anche relativamente al TFA le università toscane hanno inviato una proposta di attivazione al Ministero, che al momento sta predisponendo i bandi di ammissione. Se la proposta degli Atenei toscani verrà accolta positivamente, coloro che sono già in possesso di una Laurea specialistica o magistrale ed intendono intraprendere la carriera dell’insegnamento potranno abilitarsi con un TFA articolato in un tirocinio a scuola ed in alcune lezioni accademiche teoriche. In Toscana, grazie a convenzioni fra gli Atenei di Firenze, Pisa e Siena verranno attivati, dunque, i TFA per le carriere di insegnamento nelle scuole medie (“Scienze motorie e sportive”, “Musica”, “Italiano, storia, geografia”) e nelle scuole superiori (“Chimica e tecnologie chimiche”, “Educazione fisica”, “Filosofia, psicologia e scienze dell’educazione”, “Geografia”, “Scienza degli alimenti”, “Scienze naturali, chimica e geografia, microbiologia”, “Storia dell’arte”, “Lingua e civiltà tedesca”. Tutto più semplice, infine, per coloro che aspirano a divenire maestri di scuola primaria o dell’infanzia. All’Università di Firenze, infatti, è stata attivata la nuova Laurea Magistrale a ciclo unico in “Scienze della formazione primaria” (5 anni+tirocinio), che abilita all’esercizio della professione di maestro.

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