energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

“Quell’uom dal multiforme ingegno”, Graziano Braschi Breaking news, Cultura

Firenze – Si è  tenuto, domenica scorsa 21 ottobre, presso l’Ibs-Libraccio di Firenze in via de’ Cerretani, un incontro molto importante. Unico, se può dirsi. Perché unico era il protagonista dell’evento, e purtroppo dobbiamo dire “era”, in quanto è stato rapito dalla morte 3 anni fa. Rapito, ma ha lasciato un lascito dietro di se’, che non può finire. Si tratta dell’uom dal  multiforme ingegno Graziano Braschi. E domenica, con un libro che raccoglie una parte della sua sterminata produzione fra disegni, articoli, romanzi, saggi, recensioni … Graziano ha dimostrato che la Nera Signora può distruggere tutto, ma “l’ingegno” rimane. 

Ed è un “ingegno” quello di Graziano (che, voglio sottolineare, è stato anche validissimo collaboratore di Stamp, con una rubrica straordinaria come lo stradario criminale) che è  senz’altro “multiforme” Prova ne sia che il libro presentato domenica è costituito  da un’accurata selezione proposta e commentata da Berlinghiero Buonarroti e Roberto Pirani, di disegni e scritti. In un tentativo, riuscito ma in parte impossibile per tutti, di rendere almeno un pezzettino di un “ingegno” che conteneva in se’ l’umorista grafico, il critico letterario, lo scrittore. Senza dimenticare il suo impegno politico che sfuma in una sorta di capacità previsionale e profetica dell’Italia a venire da renderci sbalorditi, ad oggi. Non si può fare a meno infatti di citare il suo romanzo,  che data agli anni ’70, “Arrivederci mondo”, per segnalare quanta verità ci sia, in quell’opera che si muove fra ironia e fantastico e politico con un’agilità che ne fa un “pezzo unico” in Italia, del Paese che stiamo vivendo. Impossibile raccontarlo.

Domenica scorsa, inoltre, il gruppo di scrittori toscani, in buona sostanza adepti dei generi Noir e Giallo (anche in questo caso, in queste definizioni,  bisognerebbe aprire un’ampia parentesi…) che nella stragrande maggioranza hanno riconosciuto in Graziano Braschi un punto di riferimento imprescindibile, ha reso evidente l’importanza della sua figura anche nel senso di “coltivatore” di talenti. Un folto gruppo che sta scrivendo la storia del noir e del giallo toscano e nazionale, Roberto Barbolini, Lucia Bruni, Sergio Calamandrei, Lido Contemori, Alberto Eva, Leonardo Gori, Renzo Martinelli, Claudio Mellana, Maurizio Pagnini, Massimo Presciutti e Giuseppe Previti, senza contare coloro che non sono riusciti a intervenire. 

Tirando le fila, Graziano Braschi, oltre ad essere un raffinato scrittore, un umorista altrettanto raffinato, ingegnoso e urticante sia con la penna che con la matita, è stato anche un generoso “animatore” e collante di una lunga serie di attività letterarie, in primis quelle del giallo e del noir, che colorano il mondo dell’avventura e del fantastico. In un certo senso, riporta alla mente l’Astolfo di ariostesca memoria, il cavalier bizzarro che giunge sulla luna a recuperare il senno  sfuggito a quella gran bestia di Orlando. E viene in mente di augurarci che la sua preziosa ampolla, così diversa e multiforme, possa attrarre e produrre ancora per molto tempo frutti straordinari, unici e preziosi, Com’era lui. 

 
Presentazione
Martedì 30 ottobre 2018 alle 17:30
 
Fulvio Paloscia e Berlinghiero Buonarroti
presentano il libro
Graziano Braschi. Quell’uom dal multiforme ingegno
(Effigi edizioni, 2018)
Introduce il sindaco Anna Ravoni

Fiesole, Sala del Basolato, Piazza Mino 26

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »