energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Quindici anni sull’Arno per Zauberteatro Spettacoli

Zauberteatro, il gruppo di Mario Librando e Massimo Carotti conferma e anzi rilancia così questi straordinari appuntamenti, che impreziosiscono le calde notti della bella stagione con il loro fascino originale e unico, ma forse non abbastanza originale per l’amministrazione comunale, che non ha ritenuto di accogliere quella che ormai è un’attesissima tradizione nel programma e negli eventi ufficiali dell’estate fiorentina. “Ma noi andiamo avanti ugualmente con le nostre forze e col contributo fondamentale di Ente Cassa di Risparmio di Firenze – sferza Librando – anche se possiamo considerare un’occasione mancata, in una stagione in cui si sono fatti tanti annunci da parte del Comune per valorizzare il ruolo dell’Arno, non aver ritenuto opportuno il nostro coinvolgimento. Purtroppo con le risorse che abbiamo a disposizione possiamo offrire poche repliche ai fiorentini e ai tanti turisti che arrivano in città, poche occasioni oltre che di assistere agli spettacoli di poter ammirare la città di notte da una prospettiva assolutamente unica e del tutto inconsueta. Il fatto è che questi spettacoli hanno costi molto elevati, non solo sul piano artistico, ma anche della manutenzione delle barche e della sicurezza e non possono accogliere più di 34 persone a replica, quindi con la sola bigliettazione è praticamente impossibile coprire le spese e riuscire a soddisfare tutte le richieste del pubblico. Già ora per “Come in America” siamo praticamente esauriti e ancora è uscita pochissima pubblicità. Se invece ci fosse stato un interesse da parte del Comune, con pochissime risorse noi saremmo riusciti a coprire un periodo molto più lungo di date”.

Ma che a Firenze spesso siano gli impresari e gli operatori culturali in totale solitudine e nel disinteresse della pubblica amministrazione a fare della città un polo culturale d’eccellenza per i residenti e i tanti ospiti è ormai storia arcinota e triste, così per ritirare su il morale veniamo invece al calendario degli appuntamenti sull’Arno. Il debutto giovedì 11 sarà con un insolito concerto, sotto ponte vecchio e in navigazione, con il quartetto a plettro di Festina lente, composto da due mandolini, mandola e chitarra, per riproporre le suggestioni sonore della Firenze popolare tra Ottocento e primi del Novecento. A seguire torneranno i due cavalli di battaglia di questi anni sul fiume, i due spettacoli che più di tutti hanno conquistato il pubblico, il bellissimo e struggente “Come in America”, con i “fantasmi” dei due sposi promessi allontanati dall’altare ma al contempo per sempre riuniti dall’Alluvione del ’66, interpretati da Fabio Mascagni e Silvia Guidi (dal 15 al 18 luglio), e “La Divina Commedia: oratorio burlesco” ,rivisitazione del capolavoro dantesco nella chiave umoristica e goliardica del Camaiti, nell’interpretazione del quale si sono succeduti in dieci anni di repliche  Carlo Monni, Alessio Sardelli e Sandro Carotti che ritroveremo in questa edizione dal 22 al 23 luglio. Ultimo appuntamento  col nuovo “Fucini sotto il ponte”, ovvero “Le veglie di Neri” interpretate da Massimo Grigò (29,30,31 luglio e 1 agosto). “Quando abbiamo iniziato questa avventura – concludono Librando e Carotti – la pensammo come un esperimento che non sapevamo bene dove ci avrebbe condotti, inizialmente pensavo a un evento, con qualche replica, poi il successo è stato tale che le repliche le abbiamo dovute aggiungere fino a riproporre l’appuntamento di anno in anno arrivando a contare oltre 600 spettatori”.  Per informazioni e prenotazioni sono disponibili il numero 055.5000640 e il sito www.zauberteatro.com
Marco Predieri

Print Friendly, PDF & Email

Translate »