energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Quote rosa, revisionata la giunta, via Del Panta, arriva Bettini Breaking news, Politica

Firenze – La legge c’è: è la  56/2014, testo Unico sugli enti Locali, che prevede all’art. 1, c. 137 (“nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento, con arrotondamento aritmetico”), una percentuale precisa a garanzia della parità di genere. E la nuova squadra comunale, presentata ieri sera dal sindaco, non la rispetta: 3 donne su dieci assessori, un po’ poco. Dunque, si torna velocemente alla “revisione”, in atto in queste ore. Certo, è vero che le due superwoman della giunta Nardella sono “di peso” e valgono quanto, se non più, dei maschietti: in particolare, l’assessora Cecilia Del Re, signora indiscussa delle preferenze, ha deleghe, come si dice nei corridoi e non solo di Palazzo, che valgono “almeno tre assessorati”. Ma la norma prevede il criterio delle “teste”. E allora, è facile che un assessore “maschio” debba fare un passo indietro. Anche se, poco male: il sindaco deve ancora nominare i famosi “consiglieri esterni”, e poi deve coprire una serie di nomine nel “sottopotere” cittadino. Itanto, alla “conta” di chi otrebbe “saltare” dei maschietti, qualcuno già dà indicazioni su Guccione, il cui posto potrebbe essere assegnato a Letizia Perini: anche lei zingarettiana, con qualcosina in più di Guccione per quanto riguarda le preferenze, quasi 1300. Essendo in quota Zingaretti, non sposta equilibri e potrebbe mantenere le stesse deleghe.

La “telenovela” si conclude a metà pomeriggio, quando la “revisione” prende corpo. A fare le spese della svista, Marco Del Panta, a entrare al suo posto la grande esclusa (finora) Alessia Bettini. Le deleghe per quest’ultima, bellezza della città e arredo urbano, progetto orti sociali, partecipazione, cittadinanza attiva, beni comuni, attuazione del programma, pianificazione strategica, statistica, smart city. Insomma, un po’ di deleghe recuperate qua e là e il gioco è fatto. Infatti, le deleghe di Del Panta, ambasciatore in aspettativa, non verranno assegnate a nessun assessore, in quanto la compensazione per quest’ultimo andrà proprio nel senso di quegli incarichi speciali di cui si parlava: infatti sembra che all’insediamento del Consiglio comunale gli verrà attribuito un incarico speciale per quanto riguarda le relazioni internazionali e insomma ciò cdi cui avrebbe dovuto occuparsi come assessore, fra cui attrazione degli investimenti e alta formazione. Ci sarà anche da parte  di Nardella la proposta di fare entrare Del Panta nella delegazione dei consiglieri per il consiglio metropolitano.

Tirando le fila, al di là dell’inciampo delle quote rosa, il dato di fatto sembra ad ora essere la costruzione della squadra di governo sui “fedelissimi” storici del sindaco (a parte Guccione, non ci sono altri esponenti zingarettiani in giunta). Squadra forte, che ha l’ossatura necessaria per gestire la città, sia per voti, sia per esperienza. Il che farebbe pensare da un lato all’intenzione di Nardella di ottenere la necessaria tranquillità in città per “guardare” al nazionale, sia, visto il peso di Del Re, un banco di prova per lei, di altri 5 anni, molto importante per il futuro.

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »